Quando una scuola fa il boom di iscrizioni c'è solo da festeggiare, ma in alcuni casi i troppi alunni potrebbero diventare un problema. È quello che sta accadendo nella scuola primaria Manzoni, a Borgo Isonzo, parte del XII Istituto Borgo Faiti, dove sta montando la protesta di alcuni genitori, proprio per il sovraffollamento e la così considerata errata gestione degli spazi.
Lamentele che sono confluite addirittura in un esposto, presentato ieri mattina al Comando della polizia locale di Latina. Il documento in questione riguarda una classe, la quinta per l'esattezza, che dovrà frequentare l'anno scolastico presso gli spazi dell'adiacente scuola dell'infanzia Collodi - Borgo Isonzo, struttura separata ma che insiste nello stesso perimetro, con tanto di cortile in comune. Tutto questo perché, nella scuola primaria non c'è più posto.
I problemi, in questo caso, sono legati al fatto che, dopo aver frequentato per quattro anni la scuola Manzoni, gli alunni di 5a elementare ora dovranno fare lezioni in una struttura costruita a misura di bambini dai 2 ai 5 anni. Basti pensare ai bagni, dove i sanitari (troppo piccoli) non sono adatti e correttamente usufruibili dai bambini più grandi, come quelli di quinta. A rafforzare la tesi dei genitori c'è anche un decreto ministeriale (18 dicembre 1975) che spiega quali siano le caratteristiche dei servizi igienico sanitari riferibili alle diverse classi.