Il mancato raggiungimento da parte dell'azienda speciale Abc dei livelli di raccolta differenziata fissati nel piano industriale, oggi al 38% invece che il 70% da raggiungere entro il 2022, non è solo una pesante criticità che comporta la produzione di più indifferenziato, quello per il quale il Comune si appresta a pagare a Rida 1,7 milioni di euro non previsti dal bilancio, ma è oggi una falla quasi strutturale che pone seri dubbi sul futuro del servizio e sull'andamento di trasformazione della raccolta dal vecchio sistema al sistema porta a porta. A dirlo non è l'opposizione di centrodestra o i detrattori del progetto, ma il Comune di Latina stesso a firma del suo dirigente all'ambiente, l'architetto Egidio Santamaria.

Questo passaggio, insieme ad inadempienze, omissioni e criticità di Abc messe in fila in modo puntiglioso, emerge dalla nota del 23 agosto scorso allegata al verbale del controllo analogo numero 1, trasmesse dall'ente di piazza del Popolo all'azienda speciale Abc e al direttore dell'esecuzione del contratto Gaetano Vitiello. Tutto nasce nella filiera di controlli ai quali l'azienda speciale del Comune deve sottoporsi rientrando in un sistema di verifiche che devono essere stringenti e puntuali, ma anche dalla novità emersa dall'estate e a bilancio già approvato, la delibera di variazione del bilancio da 1,7 milioni che si appresta ad approvare il commissario per maggiori conferimenti di rifiuti indifferenziati all'impianto di Rida Ambiente. Il dirigente nella nota e nel verbale segnala che Abc ha reso noti i presunti quantitativi di rifiuti indifferenziati per l'anno 2022, pari a quasi 40mila tonnellate (39.459) e che tale proiezione necessita dell'implementazione economica di 1,7 milioni di euro da aggiungere alle somme già stanziate nel bilancio e - scrive- « tale somma dovrà essere reperita entro il mese di ottobre». Quello che desta sorpresa è che nota e verbale rilevano una serie di inosservanze pesanti rispetto al contratto che lega Comune e Abc dopo 5 anni di esercizio, una sveglia per l'azienda speciale, ma anche per la parte amministrativa politica alla luce delle scelte che dovrà adottare in futuro.