Il bilancio dell'Aprilia Multiservizi chiude con un attivo di 456 mila euro, evidenziando in maniera ormai piuttosto chiara i segni dell'opera di risanamento partita dal 2017, quando l'azienda è stata messa in stato di liquidazione. Durante la commissione Finanze di ieri è stato presentato il consuntivo 2021 dell'Asam, un documento contabile che chiude in attivo confermando il trend avviato già dal 2018 ma con un utile d'esercizio più sostanzioso rispetto al passato, che sfiora il mezzo milione. A pesare in senso positivo sul conto economico è soprattutto la riduzione della spesa su salari e stipendi, passata da 3,5 milioni a 3 milioni 313 mila euro con un risparmio di circa 150 mila euro. Ma a concorrere all'opera di risanamento giocano anche le maggiori entrate provenienti dai parcheggi - che dal 2021 hanno potuto contare su nuovi parchimetri - e dagli altri servizi erogati dalla Multiservizi. I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono passati da 186 mila a 269 mila euro, una cifra che comprende i corrispettivi per le strisce blu passati da 36 mila a 57 mila euro.
Un risultato soddisfacente evidenziato dal vice sindaco e assessore alle Finanze Lanfranco Principi, che durante la commissione ha elogiato il lavoro svolto dal collegio dei liquidatori. «Questo dato di bilancio è frutto di una gestione oculata, questo trend è legato soprattutto - spiega Principi - ai minori di costi sostenuti dell'Asam, visto che a livello di entrate può contare sul canone che eroga il Comune e su quei servizi che in parte sono a pagamento. Per il futuro la volontà dell'azienda è quella di incrementare il numero degli ausiliari del traffico, più di qualche dipendente ha presentato richiesta per fare i corsi e a breve il numero delle figure sarà superiore».
Durante la seduta sono arrivati commenti positivi all'opera di risanamento. Diversi consiglieri della maggioranza (Francesco Grasso di Forum per Aprilia, Federico Cola dell'Altra Faccia della Politica, Alessandra Lombardi della Rete dei Cittadini e Davide Zingaretti di Aprilia in Azione) hanno riservato un plauso all'azione compiuta dal collegio dei liquidatori, auspicando la revoca dello stato di liquidazione. «Voglio ringraziare l'azienda e il collegio dei liquidatori per quanto fatto, perché l'Asam nel suo attuale stato - afferma il consigliere Francesco Grasso - non può assumere e ha dovuto affrontare i problemi con il personale a disposizione. Oggi vedere un segno positivo su un'azienda spesso criticata non può che farci piacere. Rispetto ai licenziamenti condivido l'impostazione dei dirigenti, perché abbiamo dato il segnale che anche in un'azienda pubblica se non si fanno gli interessi della municipalizzata si può essere licenziati. Poi è chiaro che i lavoratori hanno il diritto di difendersi e saranno i giudici, nei diversi gradi di giudizio, ad esprimersi sui vari casi».
Mentre dal centrodestra, il consigliere Vulcano ha rimarcato come il risultato sia figlio dei rilievi del Ministero dell'Economia e delle Finanze avanzati nel 2016. «Mi fa piacere sapere - ha detto Vulcano - che gli ausiliari del traffico saranno salvaguardati. Inoltre credo che questo risultato sia anche figlio dei rilievi del Mef, atti ai quali i liquidatori sono stati obbligati a dare risposte come nel caso del controllo degli straordinari».