Tensione alle stelle a Bassiano, dove il sindaco Domenico Guidi si dice pronto a denunciare le opposizioni per: "Un episodio estremamente grave da mettere a rischio lo svolgimento delle primarie funzioni comunali". Nel comunicato, inviato anche al Prefetto di Latina ed alla Caserma dei Carabinieri, si accusano i tre consiglieri di minoranza, Giuseppe Fonisto, Ruggero Cacciotti, Marco Lorenzi di essere entrati: "Con fare prepotente ed arrogante nell'ufficio del Responsabile del Servizio Economia e Finanze, nominato con decreto del sindaco il 29.09.2022".

Secondo la ricostruzione di Guidi al dipendente Michele Serangeli, i tre avrebbero intimato di andare via dall' ufficio: "e dal Comune perché non titolato ad occupare il posto - (secondo le loro farneticanti opinioni) scrive Guidi - e, stando alle prime voci raccolte sul posto, minacciandolo di denuncia ove non avesse accettato di lasciare l'ufficio e le funzioni". Si tratta di "violenza verbale nei confronti del funzionario, e in adempimento delle mie funzioni primarie e al fine di assicurare la serenità del funzionario e la continuità dell'azione amministrativa messe a rischio da tale comportamento", Guidi ha chiesto l'intervento delle forze dell'Ordine: "nello specifico il Maresciallo dei Carabinieri della Stazione di Bassiano, che ha prontamente inviato una squadra sul posto al cui sopraggiungere i tre consiglieri di minoranza sono andati via cosicché l'intervento della pattuglia è stato poi revocato". A tutela del Comune: "che mi onoro di guidare – scrive Guidi - che non tollera comportamenti del genere, non li ha mai tollerati e mai lo farà così come la Comunità bassianese, fatta di gente per bene, rispettosa dei valori di serietà, onestà e responsabilità" e specifica: "violenza, arroganza, disonestà non fanno parte del bagaglio culturale" dei bassianesi e "saranno respinte con ogni mezzo".

Dal canto loro i tre consiglieri accusati si difendono dichiarando di aver: "Solo invitato il funzionario a lasciare la scrivania che stava occupando, maneggiando documenti sensibili, in assenza di una regolare nomina da parte della Giunta Comunale" e respingono ogni accusa di violenza verbale e fisica: "Quando ci è stato risposto che dovevamo parlare con il sindaco, Guidi è apparso, e lì che cominciata la bagarre". Ed infine: "Il consigliere Cacciotti non era nemmeno presente", dichiara Fonisto. "Non ero presente e sono arrivato quando la discussione era già terminata, ho i testimoni e mi riservo di querelare per diffamazione chi ha fatto il mio nome".