Niente fondi, niente Bretella. I progetti e gli atti propedeutici all'inizio dell'opera Cisterna-Valmontone sono pronti e firmati dal Commissario Antonio Mallamo, quello che manca sono le risorse per realizzarla che tardano ad arrivare. E' quanto è emerso dal question time in Regione rivolto dal capogruppo della Lega Angelo Tripodi all'assessore delegato del PD Mauro Alessandri. Il consigliere del Carroccio ha chiesto lumi sullo stato attuale dell'iter: «Le competenze del commissario Mallamo prevedono il cronoprogramma delle attività per gli interventi finanziati entro sei mesi dall'incarico. In questo senso sarebbe utile capire a che punto siamo e quali provvedimenti sono stati presi e se tutto è stato rispettato» è stata in sintesi la richiesta di Tripodi. Il delegato ha risposto all'interrogazione del consigliere ripercorrendo tutti i principali passaggi effettuati dal Commissario dal momento del suo incarico ad oggi.

E dall'intervento di Alessandri è emerso che il Commissario è andato avanti con l'iter nonostante la mancanza dei fondi: «Nonostante la mancanza di una documentazione editabile, il Commissario ha aggiornato la progettazione stradale approvata nel 2010 secondo le direttive della project review, approvata con delibera di Giunta regionale a dicembre 2020» aggiungendo che «l'indisponibilità delle risorse e l'indisponibilità a emettere i decreti rendevano inattuabile la richiesta di aggiornare il cronoprogramma. Nonostante l'indisponibilità delle risorse e l'impossibilità di emettere i decreti, la struttura commissariale e il Commissario erano pronti ad emettere i decreti a partire dal 2 maggio 2022». Una fase di impasse perdurata tutta l'estate e che sembrava essere vicina alla svolta nel mese di settembre, quando il Commissario ha inviato una relazione a tutte le segreterie dei ministeri coinvolti con il nuovo cronoprogramma diviso in quattro fasi. Ma anche qui, con i documenti pronti, a mancare sono ancora i fondi: «Per quanto riguarda i finanziamenti - ha informato Alessandri - il Commissario è ancora in attesa degli adempimenti per il trasferimento delle risorse». I tanti intoppi secondo l'assessore non faranno saltare la marcia dell'opera. Ma il tempo stringe. Per questo il consigliere della Lega ha chiesto massima celerità: «L'appello è a nome dei cittadini di Cisterna, ma un po' da tutta la provincia di Latina, di velocizzare il più possibile questa procedura – ha concluso Tripodi - Latina e la zona industriale di Cisterna, ripeto, è totalmente distaccata dal resto della Regione. Quell'arteria potrebbe dare veramente un ossigeno importante ad una zona che oltre ad essere industriale, è anche storicamente, con tutti i beni culturali che ha nel territorio, un punto di riferimento nazionale ed internazionale per le sue bellezze».
Ad oggi quella revoca della gara di appalto rischia di assumere i contorni della beffa. Perché con il progetto finanza ci sarebbero stati i fondi per realizzare le opere, senza perdere tra l'altro i 491 milioni di euro di strutture compensative, tagliati nella nuova revisione del progetto Roma-Latina e Cisterna-Valmontone.