Immaginare un mondo dove non esista la violenza. "Non è difficile da fare, Niente per cui uccidere o morire". Così questa mattina cantavano in inglese gli studenti delle classi prime, seconde e terze medie della scuola Frezzotti Corradini di Latina su note e testo di Imagine di John Lennon. E' stato uno dei momenti più toccanti del flash mob a seguito dei recenti fatti accaduti in Iran e in solidarietà con tutte le manifestazioni di protesta a livello internazionale contro la condizione femminile, organizzato nel cortile della scuola, su invito della dirigente Roberta Venditti. Tutti gli studenti, accompagnati dai loro docenti, hanno indossato una maglia di colore nero sulla quale avevano applicato dei fogli con scritto sulla parte anteriore «MASHA (deceduta in Iran per le percosse subite durante un arresto) e sulla parte posteriore Alessia Piperno (attualmente detenuta in Iran). Alunni e alunne indossavano sul capo anche un foulard colorato a loro scelta. Alle ore 11.30 tutti i partecipanti sono rimasti in silenzio e fermi sul posto, poi hanno intonato la canzone Imagine e infine hanno sventolato i foulard e li hanno appesi alla recinzione dell'Istituto, l'effetto finale è stato un colpo d'occhio colorato e suggestivo. Una iniziativa che conferma l'attenzione all'attualità e la sensibilità ai temi sociali della scuola di via Amaseno. «L'idea del flash mob è partita dalla dirigente scolastica Maria Nicoletta Puggioni dell'istituto Devilla di Sassari – ha spiegato la dirigente dell'istituto Roberta Venditti – che l'ha condivisa con i vari docenti d'Italia, noi abbiamo raccolto la sua richiesta e l'abbiamo fatta nostra con questa iniziativa. Una attività organizzata per sensibilizzare ulteriormente tutti i nostri studenti e mostrare solidarietà nei confronti di tutte le donne del mondo vittime di ingiustizie».