Il tempo pieno nelle scuole dell'infanzia paritarie comunali con orario fino alle 16 e 30 è quello che davvero può fare la differenza per le famiglie che lavorano e che hanno diritto ad avere gli stessi servizi degli asili statali. Eppure questo servizio è stato rimesso in discussione dopo che era stato ripristinato lo scorso anno: durante il Covid, per ottimizzare le risorse, e su indicazione della Regione, erano stati temporaneamente sospesi i servizi pomeridiani nelle scuole sia d'infanzia che statali per la situazione emergenziale. Con il terminare dello stato d'emergenza era stato ripristinato il servizio pomeridiano nelle scuole, rimasto attivo per tutto l'anno scolastico 2021/2022. Quest'anno il nuovo stop e stavolta a segnalarlo sono le mamme della scuola dell'infanzia paritaria di Borgo Podgora S.Maria di Sessano.

«Avevamo fatto una scelta educativa ben precisa per i nostri figli- spiegano le mamme, e oggi ci troviamo con un servizio notevolmente ridotto. Non solo è stato tolto il tempo pomeridiano fino alle 14 e 30 ma per permettere la turnazione delle maestre con l'orario 9.00-14 i bambini restano senza la maestra per quasi un'ora. Praticamente circa settanta bambini restano con una suora, due bidelle e l'insegnante di sostegno che non può, in questo modo, occuparsi dei bambini con disabilità a cui sono state assegnate anche se per un lasso di tempo ridotto». I disagi, per i genitori, sono molteplici, a fronte di un servizio che si sta progressivamente dequalificando. «Anche il progetto della colonia estiva - dicono le mamme - che avevano assicurato che sarebbe stato esteso come doposcuola in inverno, non è partito». Ad intervenire sulla vicenda, in risposta alle polemiche di pochi giorni fa di Latina nel cuore sul mancato tempo pieno, è oggi Latina Bene Comune. «Lbc comprende benissimo il disagio vissuto, in queste ore dai genitori dei bambini e delle bambine che frequentano le scuole dell'infanzia comunali. Nel nostro movimento ci sono mamme, papà ed anche insegnanti. Il disagio di quei genitori è, dunque, in gran parte condiviso. Però Latina nel Cuore, che conta al suo interno un ex Sindaco di Latina, dovrebbe ricordare bene che se in questa città è stato introdotto il servizio pomeridiano nelle scuole d'infanzia è stato grazie alle amministrazioni Coletta. Le precedenti amministrazioni, infatti, non avevano mai fatto nulla in questo senso: il servizio pomeridiano, a Latina, non c'era. Nel 2018 abbiamo reso la scuola come dovrebbe essere: con orario fino alle 16:30 (quindi 40 ore settimanali come previsto per legge). Con l'aggiunta, inoltre, di un'ora antimeridiana (dalle 7:30 alle 8:30) per accogliere i bambini prima dell'avvio delle lezioni. Agevolando quei genitori che, per entrare a lavoro, facevano fatica ad accompagnare i propri figli a scuola. Proprio a San Marco, poi, così come a borgo Faiti, sono state predisposte le classi primavera (quelle con bambini e bambine di due anni). Questo ha portato ad un aumento sensibile dei posti nido, che sono stati liberati. È stato un lavoro importante e serio che ha portato Latina su standard di normalità, e civiltà, mai toccati in precedenza».

Si arriva ad oggi, al capitolo di bilancio dedicato proprio ai servizi scolastici pomeridiani e Lbc spiega cosa sia successo. «Oggi la gara per l'affidamento dei servizi pomeridiani è stata prudenzialmente bloccata dalla segreteria generale per approfondimenti relativi alla situazione delle casse comunali a causa dell'aumento dei costi dell'energia. Alla luce della gravità della situazione che è, purtroppo, nuovamente emergenziale, è comprensibile la prudenza adottata dai servizi del Comune». Per ora non ci sono schiarite, bisognerà aspettare e capire se sia possibile far ripartire il servizio.