"La ragazza del telefonino". Dice di essere ormai identificata così, la studentessa del liceo Majorana di Latina al centro della vicenda che è finita anche in Procura. Ora ha aperto un profilo Instagram dove annuncia che a breve racconterà la propria versione dei fatti. In meno di 24 ore ha ottenuto oltre 1400 seguaci.

La vicenda è nota: l'istituto Majorana ha disposto una regola anti cyberbullismo, secondo la quale è vietato l'uso dei cellulari in classe, che vanno consegnati ai professori all'inizio delle lezioni. Un provvedimento ancor più drastico di quello già preso in precedenza e che è relativo a ogni scuola, sul tema cellulari. La ragazza s'è rifiutata di consegnare il telefono, ha preso delle note, è finita dal preside e poi la vicenda è deflagrata perché i familiari hanno avuto un alterco col dirigente scolastico. 

Ora la versione dei fatti che circola su un audio whatsapp: "Ho preso una nota e va benissimo.Certe cose non le accetto, non mi piego al sistema. Il telefono vale oltre mille euro e non mi hanno garantito la sicurezza della custodia", Sull'alterco tra genitori, il fratello e il preside, dice: "Il preside non li ha voluti ricevere. Il preside ha poi alzato le mani. Abbiamo testimoni".