Parole faziose e offensive nei confronti di chi amministra ma anche verso i cittadini di Aprilia. L'amministrazione risponde alle accuse pesantissime lanciate dal Comitato Acqua Pubblica Aprilia, che ha accusato le civiche di aver strumentalizzato la battaglia sulla gestione pubblica del servizio idrico al solo fine di raccogliere voti, salvo ora aver rinunciato a quella battaglia tendendo una mano proprio ad Acqualatina. «Esternazioni che, dopo tanto silenzio - si legge nel comunicato diramato dal Comune in risposta alla nota del Comitato civico guidato da Alberto De Monaco - il Comitato stranamente fa a 6 mesi dalle elezioni comunali. Esternazioni frutto di ricostruzioni non attinenti alla realtà, faziose ed offensive nei confronti non solo di chi da anni amministra il territorio in maniera trasparente e con il costante coinvolgimento del tessuto sociale ma anche nei confronti della stessa cittadinanza apriliana. L'amministrazione comunale non ha mai cambiato atteggiamento e continua, ieri come oggi, a muoversi nell'esclusivo interesse dei cittadini di Aprilia. Interessi che ha tutelato, in accordo con il Comitato e condividendo gli stessi legali, anche con iniziative giudiziarie che non hanno però portato a nessun risultato». Una risposta che lascia intendere che l'amministrazione da tempo ha rinunciato alle battaglia per l'acqua pubblica che inizialmente aveva sposato. «Non è la prima volta - accusa il sindaco Antonio Terra - che per realizzare opere e servizi alla città abbiamo rapporti con l'autorità d'ambito e Acqualatina. il Comitato, stranamente, si sveglia solo ora quando sono dieci anni che realizziamo opere pubbliche. Non rinunceremo mai a portare in città opere di importanza vitale in un terreno così importante come quello igienico-sanitario. Lo abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo». Rispetto al programma di interventi firmato con il presidente della Provincia Gerardo Stefanelli, l'amministrazione comunale chiarisce che non si è trattato di pubblicità per Acqualatina ma del semplice recepimento di finanziamenti (4 milioni di euro) destinati al risanamento igienico-sanitario della nostra periferia. Le opere oggetto dell'accordo di programma riguardano nel dettaglio la realizzazione del collegamento fognario da Campo di Carne-Genio Civile al depuratore di via del Campo, la realizzazione del collegamento della rete fognaria al depuratore di Campoverde, la realizzazione del collettore fognario presso la zona di Campoleone Scalo, la realizzazione del collettore fognario su via Guardapasso e la realizzazione delle reti idriche e di depurazione presso il ponte di via Carroceto. «Un'occasione - conclude Terra, che il territorio apriliano non può perdere».