Spettacolo nello spettacolo, che si ripete ogni anno. Sempre nello stesso periodo, stavolta condito anche dal caldo dell'anticiclone nell'ottobrata da record che tiene lontano l'autunno. Ed ogni volta è come se fosse la prima volta. Con la passione per le auto, quelle d'epoca.


L'ultima domenica di ottobre è stata una giornata speciale per i soci del Circolo Pontino della Manovella, la "famiglia" degli appassionati di mezzi storici che ieri ha organizzato una nuova edizione della rivisitazione della Valvisciolo-Bassiano, la 27esima rievocazione storica della gara di regolarità per vetture antiche (costruite fino al 31 dicembre 2001), un evento realizzato tra località storiche e paesaggi affascinanti, animato dai motori e dall'amore per le auto di una volta. Quaranta equipaggi si sono ritrovati come sempre a Valvisciolo, di prima mattina, nel piazzale antistante l'abbazia, per le operazioni di punzonatura: l'Abbate ha benedetto veicoli e partecipanti, poco prima della partenza. Quaranta macchine d'epoca, dalla più vecchia alla più giovane, hanno "sfilato" per le strade dei Monti Lepini.
La Valvisciolo-Bassiano, in passato competizione di velocità, è una gara di regolarità su pressostati (tubi in gomma di 2 millimetri posizionati sull'asfalto che calcolano il passaggio al millesimo di secondo i n un dato tempo): tradotto in soldoni ha vinto l'equipaggio che ha mantenuto l'andatura più regolare sommando i vari passaggi attenzionati attraverso le tappe previste. Partenza da Valvisciolo, arrivo a Sezze come prima prova, seconda prova sul circuito appositamente allestito presso l'anfiteatro romano e terza e ultima prova con arrivo a Bassiano. Limite massimo di velocità 40 km orari, andatura media per i più regolari 27 km orari.
Passione sì, ma anche voglia di vincere o comunque di chiudere nelle prime posizioni della classifica, quelle che vengono premiate con una Coppa. E dopo la gara tutti a pranzo al ristorante La Quercia di Bassiano.
Il Circolo Pontino della Manovella è nato nel 1992. Da allora la "famiglia" degli appassionati di mezzi storici ha lavorato animata dalla passione per le vetture antiche.
«Come sempre ci siamo divertiti trascorrendo una domenica speciale all'insegna dell'amore per le auto storiche e dell'amicizia - ha commentato il presidente del Circolo, Aldo Compagni - Ci tengo a ringraziare l'Abbate di Valvisciolo, i sindaci dei Comuni che ci hanno permesso di realizzare questo evento e i partecipanti, dal primo all'ultimo».


Alla fine tutti soddisfatti. Mai la rievocazione storica della crono-scalata si era svolta con queste temperature "estive". Alla manifestazione hanno partecipato i più grandi nomi della regolarità storica del centro Italia. Dall'abbazia, la veloce tratta di salita fino a Sezze ha condotto i quaranta equipaggi ad una sfida al centesimo di secondo, attraversando la storia. Dallo splendore di Valvisciolo, all'anfiteatro setino. Per proseguire poi verso Bassiano, con un ultimo tratto di percorso molto impegnativo. Il ritrovo finale, come detto, nel grande piazzale dello storico ristorante La Quercia, locale con tanti anni di attività alle spalle, gestito da Paolo Colongi e dalla sua famiglia, dove i protagonisti della Valvisciolo-Bassiano hanno pranzato potendo gustare le specialità tipiche del posto. La giornata si è conclusa con le premiazioni, il taglio della torta e il brindisi finale.
Appuntamento al prossimo anno con la 28esima edizione di un evento che ormai è diventato un appuntamento fisso per tutti gli amanti delle auto d'epoca.