Un ponte pericoloso che compromette la regolare circolazione lungo la strada, dove soprattutto al calare del sole il rischio di gravi incidenti stradali risulta assai elevato. A segnalare a più riprese la pericolosità del ponte e del tratto di strada in via Riserva Nuova al confine con lo svincolo per via La Cogna sono stati i residenti, sempre più consapevoli che un intervento celere da parte dell'amministrazione non è solo auspicabile ma assolutamente necessario e in attesa dei soldi necessari per predisporre l'intervento, per un costo stimato di 400 mila euro, sarebbe almeno opportuno agire per la messa in sicurezza del tratto adottando una segnaletica più adeguata, dal momento che il senso unico alternato è regolato da un semaforo che inizialmente funzionava regolarmente, mentre da alcuni mesi - forse per un malfunzionamento - lampeggia soltanto creando confusione tra gli automobilisti.

Circa tre anni fa il ponte è letteralmente franato, complici le piogge incessanti cadute in quel periodo che hanno finito per comprometterne la funzionalità. I residenti hanno allertato chi di dovere e il Comune è subito intervenuto emettendo un'ordinanza che istituiva il senso unico alternato in quel tratto, posto in corrispondenza del civico 68 e vietava il transito ai mezzi con peso superiore alle 3,5 tonnellate, proprio per non gravare sulla struttura crollata, il tutto in attesa di riuscire a reperire i fondi per un intervento di messa in sicurezza e in effetti l'amministrazione ha anche provato a reperire le risorse necessarie partecipando ad un bando regionale che avrebbe garantito un celere intervento. La giunta Terra alcune settimane fa ha approvato un progetto che prevede la demolizione e la ricostruzione del ponte in via Riserva Nuova, ma per capire se e quando l'intervento vedrà la luce bisognerà aspettare risposte sull'ammissibilità del finanziamento da parte della Regione Lazio.

Nel frattempo la parte crollata del ponte è stata delimitata e sulla carreggiata oltre alla segnaletica sono stati apposti dei semafori provvisori a regolare il senso unico alternato. Semafori che, vista l'attesa prolungata, ad oggi sembrano funzionare solo parzialmente e questo malfunzionamento non fa che aumentare i pericoli mettendo a rischio l'incolumità di chi percorre quella strada. Gli episodi sono all'ordine del giorno e anche per questo i residenti continuano a lanciare appelli affinché chi di dovere vigili sulla messa in sicurezza della strada, in attesa che vengano stanziati i soldi necessari agendo almeno sull'adeguamento della segnaletica per evitare gravi conseguenze.