Oggi 4 novembre si è svolta la manifestazione celebrativa del Giorno dell'Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate, alla presenza del Prefetto Maurizio Falco e delle Autorità provinciali, religiose, civili e militari.

La manifestazione si è articolata in due momenti: alle ore 10.00 con la celebrazione della Santa Messa nella Cattedrale di San Marco, officiata dal Vescovo della Diocesi di Latina, Monsignor Mariano Crociata e accompagnata dal Coro Interforze e, alle ore 11.30, con la deposizione della corona al Monumento ai Caduti da parte del Prefetto e del Generale Sanasi della 4^ Brigata Telecomunicazioni e Sistemi.

Nel corso della cerimonia il Prefetto ha ricordato come affidarsi agli uomini delle Forze Armate e alla loro professionalità, all'esempio del Milite ignoto, alla ricerca di un di più di unità interna sia, ancora una volta, il più efficace viatico per rasserenare il nostro popolo e come il Milite Ignoto sia simbolo del sacrificio immanente di noi italiani, a cui dobbiamo il ringraziamento per essere oggi una società democratica, libera e civile.

Associandosi alle parole del Capo dello Stato e del Ministro della Difesa, infine, il Prefetto ha ricordato che la nostra vocazione nazionale è quella della mediazione e della ricerca della Pace tra i popoli.
E' stata allestita, per conto del Gruppo ANMI di Latina, la mostra "La Grande Guerra nel territorio pontino", ospitata presso La Casa del Combattente di Latina, che si avvale di pannelli tematici che conducono il visitatore nella narrazione delle vicende nazionali ed in quelle che coinvolsero le Comunità locali, in particolare quelle di Cori, Cisterna, Fondi, Gaeta, Sezze e Terracina.
Una mostra statica Interforze è stata, altresì, allestita in Piazza del Popolo davanti al Palazzo Comunale.