L'amministrazione comunale attiva una cabina di regia istituzionale per individuare i cattivi odori provenienti dagli impianti industriali e in particolari dai siti di rifiuti. Nella giornata di ieri in aula consiliare si è infatti svolto l'incontro tra il Comune di Aprilia, la Provincia di Latina, l'Arpa Lazio e il comando della Polizia Locale per affrontare il problema - causa di disagi in ormai molti quartieri della città - e mettere in piedi delle azioni di contrasto e di prevenzione. Da tempo infatti i residenti dei quartieri Montarelli, Borgata Agip, Toscanini e Montarelli lamentano miasmi insopportabili durante tutto l'anno. Una situazione che non accenna a risolversi, ma che anzi ultimamente si è estesa anche all'area nord di Aprilia.
Al tavolo di lavoro, voluto dal sindaco Antonio Terra, hanno partecipato il consigliere provinciale Vincenzo Giovannini e il dirigente provinciale del settore Ecologia Antonio Nardone (in rappresentanza dell'Ente via Costa), l'assessore all'Ambiente Michela Biolcati Rinaldi, il comandante della polizia locale Massimo Giannantonio e alcuni responsabili dell'Arpa. E al termine del vertice è stato deciso di avviare un monitoraggio su tutto il territorio, tramite l'installazione di centraline che verranno installate in alcuni punti della città per individuare i cattivi odori.
«Questo tavolo - spiega il consigliere provinciale Vincenzo Giovannini - è stato chiesto dal sindaco Terra e dall'assessore Biolcati Rinaldi per affrontare questo problema. A breve partiranno dei controlli nei confronti di alcune aziende e dei punti sul territorio segnalati dai cittadini, verranno messe delle centraline per monitorare l'aria».
Una posizione ribadita dal sindaco Antonio Terra, che sottolinea il lavoro svolto in questi mesi sul tema. «La riunione è servita per focalizzare la situazione, in questo periodo - afferma il primo cittadino - abbiamo portato avanti una serie di attività per stringere il cerchio e capire l'origine degli olezzi. Perciò a breve verranno predisposte una serie di verifiche, anche tramite ispezioni e controlli, per comprendere da dove provengono i cattivi odori».