Un altro finanziamento in arrivo per il Comune di Itri. Si tratta di più di 800 mila euro per la ristrutturazione e il potenziamento dell'asilo nido comunale. Il Comune ha deciso di offrire un nuovo servizio, si tratta della sezione "lattanti". Potranno dunque essere portati presso l'asilo nido bambini dai 3 mesi ai due anni e mezzo, protocollo, questo, molto importante per i tanti genitori che in questi anni hanno avuto difficoltà nel conciliare orari di lavoro e crescita dei propri figli. E' sempre in crescita il numero delle famiglie in cui, lavorando contemporaneamente entrambi i genitori, si vivono con difficoltà i primi anni di vita dei piccoli arrivati. Ecco perché l'istituzione della sezione "lattanti" avrà ha un forte impatto sociale. La struttura verrà ripensata sotto molti punti di vista. Si provvederà a dotare l'asilo di una ventilazione meccanica, così da aiutare e migliorare la situazione igienico sanitaria anche in caso di epidemie e malattie infettive. Una situazione in cui, purtroppo, siamo stati abituati a convivere nel corso degli ultimi anni ma che ha permesso alle strutture come queste di adattarsi e di pensare come potersi migliorare. Il nido verrà dotato di un nuovo giardino con parco giochi. L'atra grande novità, sempre in un'ottica di servizio alle famiglie, è che questa nuova struttura rimarrà aperta anche nei mesi estivi. Viva soddisfazione da parte della vice sindaco Elena Palazzo che svolge funzioni di sindaco in assenza del primo cittadino Giovanni Agresti e che ha portato avanti il progetto avendo la delega all'edilizia scolastica. Proprio la Palazzo ha commentato: «Il lavoro di questi mesi è stato costante e senza sosta per riuscire a trarre il massimo dei benefici dai piani del Pnrr. Tale impegno di squadra sta venendo ripagato dai tanti progetti che si andranno a realizzare in città nei prossimi mesi».
Un lavoro, questo, che la Palazzo ha portato avanti anche grazie alla collaborazione dell'assessore Mario Di Mattia che ha curato la parte normativa interna. «Questa rivoluzione è stata già anticipata dalla modifica del regolamento comunale relativo - spiega l'assessore alle Politiche sociali Di Mattia -. Abbiamo deciso di anticipare l'iter burocratico dotando il Comune di un apparato legale già pronto ad affrontare i nuovi servizi anche e soprattutto seguendo le nuove normative emanate dalla Regione Lazio. Questo accelererà i tempi per la fruizione di questa nuova struttura».