Lustro al territorio attraverso due scuole della provincia di Latina, l'istituto comprensivo Frezzotti Corradini di Latina e l'IIS Carlo e Nello Rosselli di Aprilia che potranno ottenere 400 mila euro ognuna. La notizia per le due scuole che rappresentano ordini diversi (la Corradini i cicli dall'infanzia alla secondaria di primo grado e il Rosselli la secondaria di secondo grado) arriva dalla graduatoria ufficiale dei fondi PNRR del programma scuola Futura da parte del Ministero dell'Istruzione nell'ambito delle azioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), Missione Istruzione.

Le due scuole avevano risposto a un avviso per la realizzazione di percorsi nazionali di formazione alla transizione digitale in favore del personale scolastico. L'avviso a cui hanno risposto le scuole era del 10 ottobre 2022 in attuazione del decreto del Ministro dell'istruzione 11 agosto 2022, n. 222, e si inserisce nell'ambito dei progetti in essere della linea di investimento del PNRR "Didattica digitale integrata e formazione alla transizione digitale per il personale scolastico", finanziata dall'Unione europea – Next Generation EU. La dotazione complessiva di risorse dell'avviso è pari a 20 milioni di euro, un piano di risorse che intende promuovere la costituzione di poli territoriali di scuole per la realizzazione di percorsi nazionali di formazione alla transizione digitale e per la diffusione della didattica digitale integrata, erogati con modalità e strumenti innovativi in favore del personale scolastico. La finalità dell'avviso era la realizzazione di percorsi formativi moderni e funzionali per il personale scolastico, attraverso l'individuazione di scuole polo territoriali, atte a costituire un network integrato a livello nazionale. Su 51 scuole selezionate proprio come scuole polo in tutta Italia per formare una rete virtuosa su scala nazionale, dunque i due istituti di Latina hanno presentato la candidatura migliore e si aggiudicheranno 400mila euro ciascuna, in tutto 800mila euro per garantire risorse nuove e avviare un processo di innovazione sia sotto il profilo della formazione che della didattica. Ciascuna scuola poteva presentare un solo progetto (per almeno 80 percorsi formativi, 1.600 ore erogate e 1.600 unità di personale scolastico formato) a livello nazionale, utilizzando esclusivamente la piattaforma "Futura PNRR Gestione Progetti", così come ha fatto la Frezzotti Corradini, diretta da Roberta Venditti e da sempre in prima linea, a partire dal laboratorio digitale Fab Lab, sul fronte dell'apertura alle opportunità formative innovative per docenti e studenti. I progetti per essere accettati dovevano comprendere aspetti come la leadership dell'innovazione e della trasformazione digitale e didattica nelle istituzioni scolastiche (per dirigenti scolastici, DSGA, animatori digitali, docenti titolari di funzioni strumental), la digitalizzazione amministrativa delle segreterie scolastiche, la progettazione, organizzazione, gestione didattica e tecnica degli ambienti di apprendimento innovativi e dei relativi strumenti tecnologici, la revisione e aggiornamento del curricolo scolastico per le competenze digitali, il pensiero computazionale, informatica e robotica nella scuola dell'infanzia e nel primo ciclo, l'insegnamento e apprendimento dell'intelligenza artificiale di realtà virtuale e aumentata nella didattica e, per le scuole superiori, l' insegnamento delle competenze specialistiche per la formazione alle professioni digitali del futuro.