Dal sipario calato e da sei anni a luci spente a tanti fronti apertipronti per far ripartire il teatro D'Annunzio e dargli un po' di lustro e splendore dopo tanta assenza e tanta attesa da parte della città. Uno è il fronte delle manutenzioni e degli ultimi lavori per rendere il teatro pronto sotto tutti i profili ed adatto ad ospitare gli eventi pensati dalla gestione commissariale: dopo la determina da 16mila euro che era stata pubblicata giorni fa con cui si disponevano lavori di trattamento e lucidatura del parquet della principale sala teatrale comunale ieri è stato pubblicato un nuovo atto con impegno di spesa per affidamento lavori di manutenzione del teatro a firma del servizio cultura diretto da Marco Turriziani. Nell'atto si prende atto che il teatro ha ottenuto il Certificato di prevenzione incendi per le attività relative a locali di pubblico spettacolo con capienza superiore a 200 persone, e si dispongono nuovi lavori per garantire la riapertura del D'Annunzio dal 17 dicembre 2022, al fine di festeggiare insieme alla città il Natale di Latina in occasione del novantennale della città.

«Il Comune di Latina intende inaugurare al più presto la riapertura del D'Annunzio al fine di restituire ai cittadini il Teatro, rimasto chiuso per diversi anni - si legge nella determina - è pertanto intenzione del Servizio Cultura procedere alla sistemazione e riorganizzazione puntuale del sito e di completare gli interventi necessari a garantire la riapertura a far data dal 17 dicembre 2022, al fine di festeggiare insieme alla città il Natale di Latina». Dunque il commissario intende celebrare questo storico appuntamento con una serata-evento il 18 dicembre di cui ancora non si conoscono i dettagli, probabilmente con un concerto di musica classica. L'altro fronte aperto e atteso da cittadini e associazioni è quello della programmazione della stagione teatrale che per la prima volta viene esplicitato nell'atto comunale e si parla di «stagione teatrale che ci si accinge ad affrontare, e risulta ancor più attenzionata perché è un appuntamento fortemente atteso su cui sono riversate aspettative elevate per riportare il D'Annunzio protagonista di una nuova stagione turistico-culturale». Proprio per riavviare la regolare programmazione teatrale i lavori previsti sono quelli di «procedere alla sostituzione di talune corde a sostegno delle quinte del palcoscenico al fine di garantire la sicurezza degli addetti ai lavori e scongiurare eventuali situazioni di pericolo e lo smontaggio e rimontaggio del sipario e delle quinte e lavori di manutenzione delle scenografie del Teatro comunale». Insomma una restyling finale per una serata e una stagione tutte nuove finalizzata a rilanciare una struttura chiusa per troppo tempo. Il 2023 sarà l'anno giusto.