Sette miliardi di litri di acqua in 24 ore. E' la cifra record che il Consorzio di bonifica è riuscito ad allontanare dalle campagne e dai centri cittadini, in uno di questi giorni di maltempo, con i 32 impianti idrovori a pieno regime.

A questi numeri vanno aggiunti anche quelli relativi alle portate di acqua regolarmente condotta dai canali delle acque medie e delle acque alte e costantemente monitorate dal personale consortile, impegnato notte e giorno.
Il Consorzio, operativo h 24, è riuscito a garantire il presidio del territorio dal maltempo in tutto il comprensorio, dove in una sola giornata di pioggia sono caduti 93 mm di acqua.

Alcune criticità sono state rilevate nelle zone depresse nei bacini di Caronte, Calambra e Caposelce a Terracina e nella zona di Sabaudia, dove gli argini dell'emissario di Caterattino hanno ceduto e l'impianto di Lavorazione ha subito nei pressi della vasca di scarico la forza della mareggiata. A causa della mareggiata, in prossimità delle foci, il deflusso delle acque era molto lento, ma adesso i livelli dei canali sono ritornati nella norma.

Situazione sotto controllo anche nella zona di Fondi, qui gli idrovori sono costantemente monitorati anche con telecamere e i canali Pedemontano, Canneto e l'affluente Anastasia scorrono regolarmente.