La FP CGIL FR LT denuncia il mancato pagamento degli stipendi ai circa 40 lavoratori della Cooperativa Koiné impiegati nel Servizio di Assistenza Domiciliare a favore di anziani disabili, del Distretto Socio Sanitario LT/5, che assicura gli interventi e le prestazioni sociali in forma associata nei di Comuni di Gaeta, Formia, Minturno, Itri, SS.Cosma e Damiano, Castelforte, Spigno Saturnia, Ponza e Ventotene. Esprime preoccupazione per tutti I lavoratori che ad oggi non hanno percepito lo stipendio dei mesi di settembre e ottobre. Nonostante dal 18 novembre u.s. ci sia stato il passaggio al Consorzio Intesa, ad oggi, sembrerebbe che non siano state liquidate le fatture dei mesi su citati alla Cooperativa uscente, la Koiné. La FP CGIL FR LT ha inviato, sin dal mese di settembre, una serie di note. La prima, chiedendo, sia al Comune Capofila e sia alla Cooperativa uscente, l'invio della lista dei lavoratori aventi diritto al passaggio ad altra cooperativa, lista pervenuta solo in data 16 novembre u.s.. Successivamente, per chiedere alla Cooperativa Koinè il pagamento degli stipendi dovuti ai dipendenti, mettendo a conoscenza della criticità dei lavoratori tutti i Sindaci dei comuni del Distretto LT5. Ad oggi non risulterebbero pagate le fatture emesse dalla Cooperativa, pur avendo consegnato il DURC da circa una settimana, nell'eventualità di ulteriori ritardi provvederemo ad attivare tutte le procedure a tutela dei lavoratori con ogni azione necessaria a tutela della retribuzione, compresa la responsabilità in solido del committente. Tuttavia, i lavoratori, nonostante il mancato pagamento di quanto a loro dovuto, hanno continuato ad assicurare l'assistenza agli anziani ed ai disabili, con onestà, spirito di sacrificio, e, sopratutto, con tanto rispetto nei confronti delle persone fragili che assistono. Insieme ai lavoratori si è deciso che il giorno 14 dicembre p.v. sarà organizzato un sit-in sotto il Comune di Gaeta, Comune Capofila, che non può rimanere silente ed estraneo a quanto sta accadendo. Il mancato saldo delle fatture, e quindi il versamento degli stipendi, ha comportato che i circa 40 lavoratori non hanno potuto onorare gli impegni personali, il pagamento degli affitti e delle utenze varie a cui ogni famiglia fa fronte ogni mese, senza contare che tra qualche giorno è Natale, e forse non riusciranno a festeggialo degnamente.