Una situazione stagnante, dove la ricchezza resta distribuita sul territorio resta pressoché la stessa dello scorso anno, con cifre troppo basse rispetto alla media italiana.
È questa la fotografia scattata dall'ultimo JP Geograhy Index, il report annuale dell'Osservatorio JobPricing che analizza e valorizza le differenze retributive tra le varie regioni e province italiane e restituisce una classifica puntuale delle stesse sulla base dei livelli retributivi medi. Un dossier che vede la provincia di Latina guadagnare anche qualche posizione nella classifica nazionale rispetto al 2021, che passa dalla 82a alla 77a posizione. Un risultato insoddisfacente sia in termini di performance che di ricchezza reale nei portafogli dei cittadini,pari a poco meno di 300 euro (dai 26.541 euro medi annui per famiglia del 2021 ai 26.820 euro di quest'anno).
Uno scenario davvero nero, se poi si considera che la media regionale laziale è di 31.016 euro, anche se pesa il dato positivo di Roma.
Le classifiche sono state elaborate tenendo esclusivamente come riferimento la Retribuzione Globale Annua Lorda (Rga), ottenuta dalla somma tra la Ral (retribuzione fissa annua lorda) e la Retribuzione Variabile effettivamente percepita dai lavoratori. La Rga media nazionale si attesta a 29.840 euro.
Solo 8 regioni su 20 sono sopra la media nazionale: Lombardia, Trentino-Alto Adige, Lazio, Liguria, Emilia-Romagna Piemonte, Valle d'Aosta, Friuli-Venezia Giulia sono le province che hanno una Rga media superiore alla media nazionale. Tutte le altre hanno retribuzioni inferiori alla media nazionale.
Si confermano le regioni con gli stipendi più alti: la Lombardia prima in classifica con una Rga di 32.191 euro, circa 693 euro di più rispetto al Trentino al secondo posto in classifica con una Rga di 31.501 euro. Il Lazio sale al terzo posto e conquista il terzo gradino del podio con una Rga di 31.016 euro che è quasi 1.200 euro sopra la media nazionale.
Solo 20 province su 107 pagano uguale o più della media nazionale. Sono Milano, Trieste, Bolzano, Roma, Genova, Parma, Torino, Monza Brianza, Varese, Bologna, Piacenza, Reggio Emilia, Modena, Trento, Como, Aosta, Firenze, Verona, Belluno, Bergamo. Le tre province che perdono più posizioni rispetto alla classifica 2021 sono: Avellino (scende di 15 posizioni con una RGA di 25.990 euro); Fermo (scende di 15 posizioni con una Rga di 25.640 euro); Sud Sardegna (scende di 18 posizioni con una Rga di 25.799 euro). Le ultime in classifica sono: Sassari, terzultima con una Rga di 24.766 euro, inferiore di 5.074 euro rispetto alla media nazionale; Crotone penultima con una Rga di 24.684 euro, inferiore di 5.156 euro, Ragusa ultima con una Rga di 23.525 euro, inferiore di 6.315 euro rispetto alla media nazionale.