Ammonta a 400 mila euro la cifra che il Comune di Priverno stima di introitare nel corso dei dodici mesi del 2022 dalle multe elevate per violazioni al codice della strada. Questa è infatti la cifra riportata dall'Ente nella deliberazione di Giunta Comunale per la destinazione proventi delle sanzioni amministrative per violazioni alle norme del codice della strada per il prossimo anno. Del totale della cifra, 100 mila euro rappresentano la mole del gettito stimato come introito per tutte le sanzioni per violazioni varie ad esclusione del gettito previsto per le violazioni all'articolo 142. Il restante, ovvero la più ben consistente cifra di 300 mila euro, arriverà secondo le stime, dalle sanzioni amministrative proprio per violazioni delle norme del nuovo codice della strada relative all'articolo 142 del codice della strada, a fronte del servizio di rilevazione automatica della velocità prevista per il corrente anno. L'articolo 142 è, ovviamente, quello che regolamenta il rispetto dei limiti di velocità. Provando a fare una stima numerica, in base alla stima economica ipotizzata come introito dall'Ente, fissando l'ammontare della maggior parte delle multe per violazioni che non riguardano l'infrazione per velocità eccessiva, a 41 euro, il calcolo è basato su una previsione di poco meno di 2500 multe nell'arco dell'intero anno, ovvero circa 200 al mese, 6/7 al giorno.

Facendo lo steso ragionamento per i 300 mila euro per le multe provenienti dall'autovelox, la cui soglia media è ragionevolmente fissabile in 100 euro, le multe presunte ammontano a 3000 in un anno, ovvero poco meno di 250 al mese, circa 8 al giorno. Le sanzioni amministrative, in caso di eccessiva velocità superiore ai limiti previsti, vanno da 41 a 168 euro quando si supera il limite di velocità di non oltre 10 km/h; quando il superamento del limite è di oltre 10 km/h ma di non oltre 40 km/h la sanzione pecuniaria va da 168 a 674 euro. Così come prescrive la legge, Priverno, come ogni altro ente comunale, non può banalmente fare cassa con queste somme, ma deve utilizzarle così come regolamentato dalla normativa vigente che impone degli ambiti di reimpiego precisi. Dei 100 mila euro, metà sarà destinata al potenziamento, ammodernamento e miglioramento della segnaletica delle strade comunali, potenziamento attività di controllo e di accertamento delle violazioni e miglioramento della sicurezza stradale. Il restante 50%sarà destinato al finanziamento della spesa corrente. Per quanto riguarda i 300 mila euro degli autovelox, saranno interamente utilizzati per interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali, comprese la segnaletica e le barriere,e dei relativi impianti, nonché al potenziamento delle attività di controllo e accertamento compreso le spese relative al personale.