La vicenda della Corden Pharma e dei suoi lavoratori e lavoratrici prosegue nel suo travagliato percorso. Oltre ai noti problemi di incertezza,si aggiungono i disagi economici del personale in cassa integrazione a zero ore.

"Si tratta di lavoratori e lavoratrici che dall'11 ottobre 2022 hanno ottenuto la proroga della misura di sostegno economico che è rimasta la sola entrata economica per le loro famiglie - afferma il Segretario Nazionale FAILC CONFAIL Gianni Chiarato - Ma L'Inps non ha ancora erogato le mensilità che sono a loro dovute. Considerato che dalla data del rinnovo, quella citata dell'11 ottobre scorso, l'ente previdenziale non ha ancora accreditato le prima decade di ottobre relative agli accordi precedenti , è evidente che sono quattro mesi che queste persone non hanno di che vivere e sono costrette a ricorrere a prestiti e restrizioni che stanno insistendo proprio nel periodo che dovrebbe essere di maggiore distensione familiare come le feste natalizie.

Ogni tentativo di contattare l'INPS è risultato vano ed a tutt'oggi queste persone non hanno risposta e non sanno quando potranno far fronte ai loro impegni economici come non sanno in che modo rispondere alle quotidiane esigenze familiari. Questo inaccettabile ritardo non depone a favore di quella transizione aziendale promessa ed auspicata, per la quale noi come sindacato abbiamo lavorato con impegno e convinzione , certi come siamo che sia possibile, fruttuosa e realizzabile. Noi di Confai Latina solleviamo questo problema all'attenzione pubblica perché si sappia che molte persone soffrono a causa dell'inadempienza di apparati evidentemente insensibili alle vicende umane".