Per il fine di questa settimana e per l'intera settimana successiva le previsioni meteorologiche preannunciano pioggia insistente, e questo lascia presumere che si registrerà un sensibile aggravamento del fenomeno franoso che ha interessato diversi punti della carreggiata della strada Lungomare, nel tratto compreso tra Capoportiere e Rio Martino.

Le frane si sono verificate nel punto di congiunzione tra la strada e la duna, circostanza che ha imposto la chiusura di uno dei due sensi di marcia della strada; nel caso in cui il fenomeno dovesse ampliarsi, sarebbe inevitabile ordinare la chiusura della strada al traffico fino a quando la carreggiata non sarà ripristinata, e con quella anche la duna nei punti franati. Tutto questo non sembra però avere impensierito il Comune di Latina, che non offre segni di attenzione a questa emergenza che se sottovalutata potrebbe determinare seri problemi nel corso delle prossima stagione estiva qualora dovesse rimanere inibito il transito dei veicoli tra Capoportiere e Rio Martino.

«La giunta Zingaretti ha dormito sull'erosione costiera nel primo quinquennio e i risultati sono evidenti sul litorale - dice il consigliere regionale della Lega Angelo Tripodi - C'è stata un'inversione nel 2018 con l'istituzione di una commissione ad hoc su proposta della Lega con i fondi stanziati per i Comuni costieri in qualità di soggetti attuatori per la difesa della costa, nonostante il litorale necessiti di interventi strutturali auspicando la fine della stagione alimenta dai no ideologici. Eppure le risorse ci sono e non sono state spese. Basti pensare che l'ex sindaco di Latina, Damiano Coletta, non è stato in grado di avviare gli iter del protocollo Latina-Sabaudia da un milione e centomila euro grazie al bilancio regionale e del fondo per lo sviluppo e la coesione da 5 milioni e 500.000 euro dal 2019. Al di là dei cedimenti e dell'erosione - insiste Tripodi - il canale Rio Martino è insabbiato da anni a discapito dei pescatori e dei diportisti. Abbiamo chiesto più volte che la Regione Lazio applichi i poteri sostitutivi prima che sia troppo tardi dopo 10 anni di immobilismo tra Zingaretti e Coletta».

Il capogruppo regionale della lega intende così condividere la recente denuncia degli ex consiglieri di Latina del Cuore Renzo Scalco, Dino Iavarone e Mario Faticoni. «Il protocollo siglato nel 2018 prevede vari interventi programmati dal tavolo tecnico, il cui coordinamento è affidato al Comune di Latina - aggiunge ancora Tripodi, che lancia l'allarme anche sul litorale di Sabaudia: «La stagione balneare è a rischio visti i 250 giorni per il ripristino della viabilità e della messa in sicurezza del litorale. Perché non si è intervenuti prima, monitorando i fenomeni erosivi? La Regione acceleri l'iter e utilizzi lo stato di emergenza per concludere al più presto i lavori a salvaguardia del patrimonio naturale, delle peculiarità e degli operatori economici».