«Nonostante le numerose segnalazioni, le numerose mail e i numerosi esposti inviati agli organi competenti, la casa cantoniera è ancora occupata in maniera totalmente illeggittima, anzi possiamo definirla totalmente sequestrata ai cittadini di Borgo Sabotino dalle associazioni Michele Mancino, Forum pontino, A sud e Aifo, con i loro rappresentanti Tonino Mancini, Libero Ponticelli, Sandro D'Onofrio e Gaspare Dalla Bona che continuano a farne un utilizzo personale senza precedenti, come fosse casa propria». E' un fiume in piena Gabriele Passone, presidente del comitato Giovani per Borgo Sabotino. A suo dire la casa cantoniera non è a disposizione del borgo, come dovrebbe essere, ma viene di fatot gestita da un pugno di associazioni che, a suo dire, non rispetterebbero nemmeno l'ultimo patto di collaborazione sottoscritto col Comune.
Da tempo Passone sottolinea la necessità di trovare una soluzione a questa vicenda. «Ad oggi gli unici ad aver svolto il proprio lavoro sono stati gli agenti della polizia locale di Sabotino, mentre il servizio decoro con a capo la dirigente Micol Ayuso, responsabile di tutte e cinque le case di quartiere e il commissario prefettizio, non sono intervenuti».