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L'appuntamento

Gaeta si prepara ad accogliere il Festival dei Giovani

Dal 25 al 27 marzo l’appuntamento centrale nel panorama nazionale dedicato alle nuove generazioni. Il tema: “Insieme, connessi al futuro”

Gaeta si prepara ad accogliere il Festival dei Giovani

Un'immagine dell'edizione del Festival del 2025

Gaeta si prepara ad accogliere, dal 25 al 27 marzo, l’undicesima edizione del “Festivaldeigiovani”, appuntamento ormai centrale nel panorama nazionale dedicato alle nuove generazioni. Con il titolo “Insieme, connessi al futuro”, la manifestazione si conferma come uno spazio di incontro, crescita e confronto, capace di riunire studenti, istituzioni, imprese e professionisti in un grande laboratorio di idee e opportunità. La cerimonia di inaugurazione è in programma mercoledì 25 marzo alle 10.30 presso il teatro Ariston.


Ideato da Noisiamofuturo e sostenuto dalla Regione Lazio e dal Comune di Gaeta, il Festival punta a rafforzare il diritto allo studio, favorire l’accesso alla formazione e accompagnare i giovani nella costruzione del proprio percorso personale e professionale. Oltre 150 gli eventi gratuiti in programma tra workshop, incontri, laboratori e momenti esperienziali.

Tema centrale dell’edizione 2026 sarà l’intelligenza emotiva, declinata attraverso percorsi di educazione sentimentale, inclusione e consapevolezza. Psicologi, divulgatori ed esperti guideranno i partecipanti in attività dedicate alla gestione delle emozioni, al benessere psicologico e alla costruzione di relazioni sane. Tra gli spazi più significativi, gli Sportelli Emotivi e le “Stanze delle Emozioni”, pensati per offrire ascolto e strumenti concreti ai ragazzi.


Ampio spazio anche all’orientamento, con percorsi dedicati al mondo universitario, agli ITS Academy e alle professioni del futuro. Workshop su personal branding, public speaking e storytelling digitale si affiancheranno a incontri con aziende e istituzioni, creando un ponte diretto tra scuola e lavoro. Non mancheranno esperienze immersive, come simulatori, attività pratiche e dimostrazioni tecniche.
Il Festival affronterà inoltre temi fondamentali come legalità, sicurezza e impegno sociale, con la partecipazione delle forze dell’ordine e di esperti impegnati nella lotta alle mafie, nel contrasto al bullismo e nella promozione della cultura del rispetto. Spazio anche alla sensibilizzazione sulla donazione degli organi e sulla prevenzione.
Lo sport sarà protagonista con la presenza di atleti di livello internazionale, pronti a raccontare ai giovani il valore dell’impegno, della disciplina e della resilienza. Accanto agli incontri, attività pratiche e laboratori inclusivi completeranno l’offerta.
Grande attesa anche per i contest nazionali che culmineranno durante il Festival, premiando talento, creatività e spirito imprenditoriale degli studenti italiani. Dalla moda alla musica, dall’imprenditoria alla scrittura, i giovani saranno protagonisti assoluti. A fare da cornice, il Village allestito nel cuore della città, punto di riferimento per incontri, attività e momenti di condivisione. Proprio qui prende forma anche il “Manifesto dello Stare Insieme”, una carta di valori nata dalla community dei giovani per promuovere inclusione, rispetto e responsabilità condivisa.


L’assessore regionale Alessandro Calvi definisce la manifestazione «un’occasione concreta per aiutare i ragazzi a trasformare sogni e ambizioni in percorsi reali”, ribadendo l’impegno della Regione nel fornire strumenti utili per l’ingresso nel mondo del lavoro: «Questo è il compito che ci spetta come istituzioni. Questo è il mandato che intendiamo come Regione Lazio perseguire».
Il sindaco di Gaeta Cristian Leccese parla di un evento «unico nel suo genere, capace di attrarre migliaia di giovani e offrire un’esperienza formativa e umana significativa. Il coinvolgimento attivo della Regione Lazio conferisce alla manifestazione un valore aggiunto inestimabile. Il record di presenze atteso è la prova tangibile di quanto il Festival sia diventato un polo d’attrazione e un punto di riferimento imprescindibile per chi vuole mettersi in gioco, confrontarsi e acquisire nuove competenze».


Fulvia Guazzone, CEO di Noisiamofuturo, evidenzia il valore del tema scelto per questa edizione: «Insieme connessi al futuro non è solo uno slogan, ma una direzione che richiama la forza della collaborazione per affrontare le sfide del presente e costruire una società più inclusiva e sostenibile. Oltre ai 150 eventi in programma nei tre giorni del Festival, è nato anche il Manifesto dello “Stare Insieme”, che promuove relazioni fondate su cura, ascolto e responsabilità condivisa».

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