Oltre 170mila euro per il mantenimento dei cani randagi nel corso del 2016. Un problema che per il consigliere comunale di Pontinia Simone Coco potrebbe essere risolto o quantomeno mitigato. Ma le proposte avanzate fino ad oggi - afferma - sono state ignorate. «Ci è stato più volte detto di collaborare e io in prima persona - afferma Coco - ho provato a farlo. Ho suggerito di collaborare con le associazioni che si occupano di favorire le adozioni e che nei Comuni limitrofi hanno avuto successo, di indire un bando per trovare il miglior offerente e per ragioni di trasparenza. Ma nulla è stato fatto. Così nell'ultimo Consiglio comunale ci sentiamo dire che il problema sono i cittadini che non adottano i randagi perché preferiscono cani di razza. Siamo sicuri che sia stato fatto il possibile per arginare il problema? A mio avviso no, ecco perché giudico quantomeno immorale approvare un bilancio preventivo che impegna 150mila euro per i randagi quando si potrebbe provare ad abbattere i costi evitando tagli sul sociale e aumenti delle tariffe. Gli aumenti dovrebbero essere l'ultima spiaggia essendo possibile fare dei tagli su alcune voci del bilancio». Al di là della critica politica, il rappresentante della minoranza si dice intenzionato a trovare soluzioni concrete sul solco delle realtà vicine. «Sabaudia ha di recente indetto un bando prevedendo un prezzo a base d'asta di tre euro per cane, cifra su cui si dovrà formulare un'offerta al ribasso. Itri lo ha già aggiudicato a circa 2,60 euro. Al di là dei risparmi che si potrebbero ottenere attraverso un bando pubblico, mi preme sottolineare che si tratta di una scelta di trasparenza. Tutti i cani sarebbero in una struttura sola, che dovrebbe rispettare le regole del capitolato d'appalto. Questo chiaramente non basta. Ritengo, come più volte inutilmente suggerito alla maggioranza, che si debba siglare una convenzione con le associazioni che favoriscono le adozioni dei randagi per diminuire il numero di animali ospitati nei canili, puntando anche sulla comunicazione e l'informazione verso i cittadini». Coco ha deciso di presentare un progetto da sottoporre all'attenzione della maggioranza e della giunta, affinché si possa cambiare marcia e risparmiare somme che potrebbero essere destinate ad altro.