Telecamere accese e impianti di comunicazione attivi h/24 contro gli incivili dei rifiuti. L'amministrazione comunale di Fondi lancia la stretta finale contro l'abbandono indiscriminato di spazzatura. Dopo aver potenziato l'organico della polizia locale e formato trenta ispettori ambientali, la metà dei quali "arruolati" proprio nei giorni scorsi, gli uffici guidati dal sindaco Salvatore De Meo sferrano l'ultimo attacco. Questa volta affidandosi alla tecnologia. Il settore Polizia locale e Protezione civile ha dato il via libera all'acquisto di alcune fototrappole per videosorveglianza. 

Cosa sono? Si tratta di impianti di videosorveglianza di ultima generazione in grado di effettuare riprese e fotogrammi, anche di notte, con la trasmissione dei file in formato digitale via sms, mms e posta elettronica. Il tutto preceduto da un alert, ossia un avviso elettronico direttamente all'utenza della struttura operativa. In altre parole, le fototrappole immortalano l'azione degli incivili e avvisano in presa diretta, mediante la trasmissione di file multimediali su chat o email, la struttura operativa indicata, cioè la polizia locale. 

Le fototrappole saranno posizionate in punti precisi, come indicato dagli uffici comunali. Zone sensibili in cui si registra periodicamente l'abbandono di rifiuti di ogni genere. Una guerra senza quartiere, quella dell'amministrazione comunale, che punta alla prevenzione dei reati ambientali anche a seguito dell'aumento dei livelli di raccolta differenziata dei rifiuti e delle denunce da parte di cittadini e associazioni. La scelta di dotarsi di attrezzature hi-tech non arriva dal nulla ma a conclusione di un percorso più articolato che ha visto negli ultimi mesi l'amministrazione del sindaco De Meo impegnarsi su più fronti. La stessa amministrazione comunale ha dato l'esempio, scendendo in strada e rimboccandosi le maniche con le giornate ecologiche. Uno spot - aveva criticato qualcuno - un'iniziativa di facciata. Sicuramente è apparso più concreto il progetto di far entrare in servizio gli ispettori ambientali volontari da affiancare agli uomini della polizia locale. Ai quali è stata data indicazione precisa di darsi da fare sul fronte dell'ambiente, della pulizia di centro e periferia e sulla difesa a tutti i costi del decoro urbano.