Contenziosi in corso, palazzine abusive e cantieri fermi. Gli effetti sul comparto urbanistico dell'annullamento dei piani sono stati il blocco totale e ora il dilemma approdato sul tavolo dell'amministrazione è capire come sbloccare una situazione congelata da due anni, dove l'edilizia si muove a passi impercettibili solo grazie al piano casa. L'idea è di portare in Consiglio una delibera entro novembre che permetta di rivisitare gli errori contestati dalla Regione e sanare i volumi. Ma perché novembre? Il Comune aspetta anche il giudizio di merito del Tar sui piani, che coinvolge sette società, ditte che hanno stimato i danni potenziali delle perdite economiche legate alle licenze bloccate in quasi 80 milioni di euro.

L'articolo completo in edicola su Latina Oggi (24 aprile 2017)