Le case per l'emergenza abitativa devono essere regolamentate sia per quanto riguarda l'assegnazione sia per quanto concerne la fruizione. Con questo presupposto il Comune di Pontinia ha deciso di redigere un regolamento e ieri il documento è approdato per la prima volta nella commissione Servizi sociali. Presenti il presidente Franco Pedretti, i consiglieri Simone Coco e Valterino Battisti, nonché l'assessore ai Servizi sociali Beatrice Milani. «Queste assegnazioni - ha detto l'assessore - non sono mai state regolamentate. Si tratta di un passaggio necessario, ma anche delicato». Ad oggi, difatti, il Comune ha destinato all'emergenza alcune unità abitative - l'ultima in tempi recenti -, ma senza avere un regolamento in grado di definire i criteri per l'utilizzo di tali strutture né tantomeno i tempi massimi di "occupazione". La commissione di ieri si è occupata soprattutto di una questione, cioè l'opportunità di inserire o meno l'immobile di piazza San Francesco. Questo perché - ha ricordato Battisti - la struttura sarebbe destinata al custode del cimitero. Ad oggi invece, come stabilito da una delibera di giunta, l'edificio è stato utilizzato per tamponare appunto l'emergenza abitativa. Si è dibattuto anche sulla possibilità di destinare a tale scopo l'immobile di Mesa in cui fino a qualche tempo fa c'erano gli uffici della Asl veterinaria che ora sono stati spostati in via Fratelli Bandiera. Ma per i lavori sono necessarie somme piuttosto ingenti che difficilmente potranno essere messe a disposizione dall'ente con fondi propri e senza alcun finanziamento. Nel corso della stessa commissione il consigliere Coco ha sottolineato la necessità - e sul punto tutti si sono detti d'accordo - di provvedere ad aggiornare la graduatoria per le assegnazioni delle case popolari, essendo tale problematica da porre in diretta relazione con l'emergenza abitativa e anche per ragioni di trasparenza. La commissione si riunirà nuovamente giovedì prossimo. Dopodiché sarà il turno di un passaggio nella commissione Statuto e regolamenti.