A tre giorni dalla delibera provinciale, anche il Consiglio comunale di Fondi venerdì scorso ha istituito per la terza settimana di settembre la Giornata del Buon Gioco. La mozione, presentata dal Comitato No-slot degli amministratori democratici, ha trovato sia in Provincia che nei comuni di Lenola e Fondi la piena adesione di tutte le forze politiche che all'unanimità l'hanno votata. Quando i temi trattati sono rilevanti e investono la vita sociale con la compromissione  degli equilibri e della coesione familiare emerge in tutti gli amministratori il senso di responsabilità che li induce ad operare per il bene comune.

Soddisfazione è stata espressa dal consigliere del Pd di Fondi Maria Civita Paparello, tra i protagonisti del comitato No-slot. "Perché  il gioco d'azzardo legalizzato, che genera un giro d'affari di 96 miliardi di euro all'anno di cui circa 9 finiscono nelle casse dell'erario, è cresciuto e si è diffuso come un cancro in metastasi all'interno della compagine sociale, generando impoverimento e sofferenza in migliaia di famiglie. L'istituzione della Giornata del Buon Gioco vuole dare spazio al gioco pulito, ludico e gratificante da contrappore a quello che non può essere definito " gioco" , alla luce della devastazione che genera con la ludopatia" spiega Paparello. Il Consiglio comunale di Fondi ha maggioranza di centrodestra, diciannove consiglieri  contro cinque di minoranza, ma ha saputo dimostrare con l'adozione unanime della mozione che tutelare la salute psichica e fisica dei cittadini che si rappresentano  non ha colore politico.