Settanta anni fa Roccasecca dei Volsci cessava di essere frazione di Priverno e tornava a essere Comune autonomo. Tutto iniziò con la fondazione, da parte del Fascismo, delle cosiddette città nuove. In particolare, fondata Pontinia, furono tolti al Comune di Priverno tanti di quegli ettari di terreno tra la linea ferroviaria Roma-Napoli e la statale Appia, che il Governo di allora decise di compensare aggregando al Comune lepino i centri di Maenza e Roccasecca dei Volsci. Con la caduta del Fascismo e il ritorno della democrazia, nel 1947, il Governo italiano decise di restituire la sovranità ai due paesi collinari. Il decreto per Roccasecca dei Volsci fu firmato il 9 giugno del 1947. Per la ricorrenza, il sindaco Barbara Petroni ha comunicato che «il 9 giugno prossimo, in occasione della ricorrenza del 70esimo anniversario della rinnovata autonomia del Comune di Roccasecca dei Volsci, ci sarà una cerimonia pubblica alla quale parteciperanno diverse autorità, pertanto chiede la collaborazione di tutto il Consiglio comunale al fine di condividere questo momento importante di festa della comunità». L'evento si terrà nel pomeriggio. Ma - ha sottolineato il sindaco - «abbiamo un po' di difficoltà con le conferme delle presenze, perché coincide con la chiusura della campagna elettorale».