Prefettura, Comuni, Camera di commercio e associazioni di categoria insieme per alzare un muro contro il commercio abusivo. Dal Comune di Fondi scatta la linea dura: tolleranza zero e sinergia per frenare l'invasione di venditori ambulanti e alla contraffazione di prodotti. Alla base del protocollo c'è la volontà, proprio all'apertura della stagione estiva, di bloccare il fenomeno nel periodo dell'anno in cui si registra un vero e proprio boom. Un danno all'economia legale, ai commercianti che anno dopo anno si ritrovano a dover fare i conti con una concorrenza sleale. C'è poi l'aspetto, per nulla secondario, della contraffazione dei prodotti. Fatto che assume anche una rilevanza penale, a danno non solo dei produttori ma anche dei consumatori. A volte, infatti, un prodotto contraffatto può rivelarsi dannoso per la salute. 

Ma cosa comporta la stipula del protocollo? Si prevede un'azione di contrasto più incisiva attraverso un incremento dei controlli e misure ad hoc. Si potranno richiedere unità di rinforzo da inviare sul posto in determinati periodi o nell'ambito di servizi specifici attivati con le autorità locali. Ad esempio in occasioni di fiere o feste. Si spingerà sui controlli, sulla prevenzione ma anche sulle indagini successive ai sequestri di merce. Di solito ci si limita a requisire i prodotti ma occorrono più sforzi per ricostruire la filiera. Forze dell'ordine e polizie locali, per le proprie competenze, potranno interfacciarsi tra loro. Importante anche il ruolo delle associazioni di categoria. Nel pieno spirito di collaborazione, i commercianti si impegnano a segnalare tempestivamente alle forze dell'ordine le situazioni di particolare rilevanza. Dal canto loro, le amministrazioni comunali devono vigilare sull'osservanza della disciplina delle attività commerciali attraverso adeguati servizi di controllo.
Fondi si fa avanti. La giunta del sindaco Salvatore De Meo ha approvato lo schema del protocollo d'intesa, dando il via libera al comandante della polizia locale Giuseppe Acquaro di portare avanti l'iter per dare esecuzione al provvedimento.