Il riferimento a Giovanni Falcone e ai Servitori dello Stato che hanno perso la vita tragicamente, ma anche ai ragazzi del territorio di Anzio - giovani cittadini italiani che si stanno distinguendo nelle arti e nel sapere.

Sono questi i due punti cardine attorno ai quali il sindaco di Anzio, Luciano Bruschini, ha costruito il suo intervento per la Festa della Repubblica, celebrata ieri - 2 giugno 2017 - davanti al monumento ai Caduti di piazza Garibaldi.

Dopo aver salutato i cittadini e le autorità presenti, il sindaco ha ricordato la natura storica di questa festa. "Oggi - ha affermato - celebriamo la nostra Repubblica, uno Stato libero e democratico, che rappresenta il passaggio generazionale dai nostri dai Padri ai Figli. Allo stesso tempo, oggi, ricordiamo il referendum istituzionale del 1946, con il quale gli Italiani e, per la prima volta, le Italiane, all'indomani della Liberazione, scelsero la Repubblica come forma di governo. Il 2 giugno del 1946, dalle macerie della guerra, nacque una nuova Nazione. Quel giorno, fu una di quelle prime volte di cui non ci si scorda mai: milioni di donne si recarono, tutte insieme, alle urne per esprimere il loro voto libero".

Poi, ecco il riferimento agli eroi nazionali. "Nel celebrare la nascita della Repubblica, dobbiamo sempre mantenere viva la memoria anche sugli Eroi, di ieri e di oggi, che hanno sacrificato la loro vita per gli ideali della nostra Repubblica. Lo scorso 23 maggio abbiamo commemorato il venticinquesimo anniversario della strage di Capaci, abbiamo ricordato Giovanni Falcone, insieme a tutti i Servitori dello Stato che hanno perso la vita per difendere la nostra sicurezza, lasciando un vuoto incolmabile nelle loro famiglie. Non Vi dimenticheremo".

Ed ecco, infine, il passaggio sugli studenti, in collegamento proprio con gli eroi repubblicani. "Sono loro l'espressione migliore della nostra Italia e sono loro gli Eroi protagonisti del cortometraggio realizzato dagli alunni dell'Istituto Comprensivo Anzio Terzo, patrocinato dalla Fondazione Falcone, attualmente in concorso al "Giffoni Festival". Onore a questi ragazzi, alle insegnanti, ai dirigenti scolastici, per la loro preziosa opera che mantiene viva la memoria su chi ha sacrificato la vita per gli ideali della nostra Repubblica. E Onore alla Città di Anzio, all'Istituto Comprensivo Giovanni Falcone ed a tutte le Scuole del nostro territorio che, in questi giorni, ci hanno emozionato con tutta una serie di iniziative, spontanee, che costituiscono un patrimonio di valori condivisi della  nostra Comunità. Il 2 giugno è la Festa di tutti noi, del nostro Tricolore, della Costituzione, dove si respira il significato più autentico della Festa della Repubblica. Siamo orgogliosi di essere Italiani. Viva Anzio, Viva l'Italia, Viva la Repubblica".