Nei giorni scorsi, il Sindaco di Itri, Avv. Antonio Fargiorgio, ha convocato i rappresentanti di Acqualatina per discutere le soluzioni tecniche individuate dal Gestore per far fronte ai fenomeni di carenza idrica che stanno interessando anche la Centrale di Vetere, fonte di approvvigionamento del Comune. I tecnici di Acqualatina, al pari di quanto fatto recentemente anche con i Sindaci del Sud Pontino e dei Comuni Lepini, hanno illustrato le cause della condizione di carenza idrica, divenuta ormai una realtà stabile a livello nazionale, in primis i preoccupanti dati pluviometrici, che mostrano un trend in continuo peggioramento, negli anni: l'annualità 2016/2017 ha registrato i più bassi volumi di pioggia dal 2008 ad oggi e, in questi mesi, le sorgenti Fiumicello, Capodacqua e Vetere hanno subìto un drastico calo della risorsa disponibile.

Per far fronte a questa emergenza, già nel 2016 il Gestore ha proposto di anticipare e rafforzare diversi interventi previsti nel Piano degli Investimenti. Il piano, approvato con Deliberazione n. 17 del 20/12/2016 dalla Conferenza dei Sindaci e dei Presidenti dell'Ato4 e denominato "Nuove Risorse", ha dato il via a una serie di interventi su questo fronte.

Grazie a tali azioni, che prevedono il rafforzamento delle centrali esistenti, l'individuazione di nuove fonti di approvvigionamento e l'accelerazione del progetto di Ricerca Perdite Fisiche, già in atto da tempo su diversi Comuni, è stato possibile ottenere i primi risultati, ma molti di essi si potranno vedere solo nel prossimo futuro, poiché gran parte degli interventi previsti richiede tempi di realizzazione più lunghi.

Per questo motivo, è stato predisposto un Piano d'Azione Straordinario, illustrato al Sindaco nel dettaglio, che farà fronte nell'immediato ai fenomeni di carenza idrica, attraverso manovre di regolazione di pressione in rete e interruzioni notturne programmate, necessarie per il ripristino dei normali livelli di acqua nei serbatoi, nonché attraverso un approvvigionamento sostitutivo tramite autobotti e serbatoi fissi, nelle aree più esposte.

Così come nelle precedenti occasioni di incontro con gli altri Sindaci, inoltre, è stato proposto di dar vita a una speciale task force composta da rappresentanti comunali e dalle aree tecnico-ingegneristica e comunicazione di Acqualatina. La task force permetterà sia di organizzare periodici aggiornamenti sullo stato dei lavori, sia di fronteggiare le emergenze attraverso un continuo scambio di informazioni, per tutto il periodo estivo. Il Gestore ha poi chiesto anche al Sindaco di Itri un supporto per la pubblicizzazione del servizio di invio SMS gratuito di Acqualatina, al fine di poter fornire un'informazione all'utenza quanto più capillare possibile, rassicurando, al contempo, sulle attività di comunicazione e informazione all'utenza, che prenderanno vita attraverso canali tradizionali come email, PEC, mass media e sito web, e attraverso strumenti più capillari come la pagina Facebook e, appunto, l'invio massivo di SMS, che vede Acqualatina come primo gestore del Lazio ad averlo attivato.

Inoltre Acqualatina ha illustrato al Sindaco la proposta avanzata dagli altri Sindaci di predisporre dei totem informativi da posizionare nella piazza comunale.

Sul fronte delle attività di ricerca perdite, il Sindaco ha richiesto particolare attenzione al Gestore, al quale ha rappresentato la criticità di alcune zone del territorio che, per morfologia e per mancanza di un serbatoio di compenso, sono particolarmente esposte a fenomeni di carenza idrica. ln merito, si sono individuate alcune aree particolarmente sensibili dove potranno essere programmati interventi di manutenzione straordinaria anche in coordinamento con l'Amministrazione Comunale. Infine, i tecnici di Acqualatina hanno illustrato il progetto di distrettualizzazione, attualmente in fase di esecuzione, che potrà essere completato non appena saranno acquisiti i dati di censimento delle reti oggetto della gara in fase di espletamento.