Arrivano importanti notizie sul fronte energetico-ambientale per il Comune di Sezze, che da alcuni mesi aveva aderito al bando della Call for proposal "Energia sostenibile 2.0".
L'ente comunale aveva inserito nel bando tre progetti distinti per la riqualificazione energetica: il palazzo comunale di piazza De Magistris, il plesso scolastico di San Bartolomeo e quello di via Melogrosso.
Nelle intenzioni dell'ente, come spiegato dal consigliere comunale e provinciale Giovanni Bernasconi (tra i più attivi su questo fronte) in occasione della presentazione del finanziamento provinciale per la riduzione del 20% di immissione di anidride carbonica entro il 2020, c'era quella di ottenere finanziamenti per tutti e tre gli edifici comunali, ma sulle cifre ci si era tenuti bassi, ipotizzando che tra tutti e tre si sarebbe potuti arrivare a circa 600mila euro equamente distribuiti.
Gli uffici della Pisana, invece, hanno evidentemente ritenuto di maggiore interesse le proposte dell'ente comunale.
I tre progetti sono stati tutti inseriti nella lista di quelli ammessi e finanziati, tra i 92 totali, e le cifre sono notevolmente più alte di quanto preventivato.
Per quanto concerne il palazzo comunale, il finanziamento accordato supera di poco i 200mila euro, per la precisione 201.466, mentre va ben oltre le aspettative la somma che dalla Regione arriverà per la riqualificazione dei plessi scolastici di via Melogrosso e di San Bartolomeo, che ottengono rispettivamente 417.618 e 695.380 euro.
Un'ottima notizia, che permetterà di ridurre notevolmente l'impatto in termini di energia che questi edifici hanno attualmente e che permetterà anche di effettuare lavori di manutenzione previsti per la realizzazione delle opere.
Un milione e 314mila euro che fanno capire anche la bontà delle iniziative dell'ente sul tema del risparmio energetico e del rispetto dell'ambiente.
Il Comune dovrà ora decidere se intende provvedere direttamente alla gestione tecnica, economica e finanziaria degli interventi, oppure se la gestione sarà assunta dalla Regione Lazio.
Al di là di questo, comunque, l'importante è che siano in arrivo delle risorse economiche per consentire di avere un patrimonio pubblico maggiormente rispettoso dell'ambente ed ecosostenibile.