"Non sussistono allo stato le condizioni di legge per sospendere gli atti e i provvedimenti impugnati". Così il Tar del Lazio ha respinto la richiesta di misura cautelare urgente presentata dall'amministratore unico della Rida Ambiente Fabio Altissimi per la sospensiva della diffida della Regione Lazio e dell'ordinanza di riapertura del sito emessa dal presidente della Provincia di Latina.Nei giorni scorsi, lo ricordiamo, Rida Ambiente aveva chiuso i cancelli della propria struttura bloccando di fatto il conferimento degli oltre 50 comuni della provincia pontina e di parte di quella romana che proprio nell'impianto di trattamento di Aprilia consegnano i propri rifiuti. Il Tar ha fissato per la trattazione collegiale la camera di consiglio dell'11 luglio prossimo.