Troppi cani randagi, con costi eccessivi per le casse pubbliche. Questo nonostante gli sforzi profusi negli ultimi anni dal Comune di Sabaudia per cercare di arginare il fenomeno. Così l'ente nei giorni scorsi, con delibera commissariale adottata con i poteri della giunta, ha chiesto un contributo alla Regione Lazio. Si parte con una fotografia della situazione attuale. «Il numero degli animali catturati e custoditi nelle strutture convenzionate alla data del 31 dicembre 2016 - si legge - ammontava a 86 unità con onerosi costi finanziari per il loro mantenimento». Il randagismo rappresenta dunque un problema. Questo anche per le caratteristiche del territorio, attraversato in senso longitudinale da tre arterie stradali di livello provinciale «notevolmente transitate nel periodo estivo». Non è un caso che venga sottolineato questo aspetto, visto che proprio in questi mesi si registra solitamente un maggior numero di abbandoni. Il Comune vuole provare a contrastare all'origine il fenomeno grazie alla sterilizzazione programmata. Non solo degli animali catturati, ma anche in favore delle persone in condizioni di disagio sociale. Per farlo ha deciso di partecipare al bando della Regione Lazio per chiedere un finanziamento del 50% della somma totale.