L'elenco dei Caduti riportati sulla stele del monumento di piazza Garibaldi, a Velletri, è incompleto. A evidenziarlo, nelle scorse ore, è stato l'ex consigliere comunale - oggi esponente del Patto Popolare per Velletri - Fabio Taddei.
«In questi ultimi anni, come tenente del Corpo militare della Croce Rossa Italiana - ha spiegato Taddei -, ho spesso lavorato alle ricerche dell'Ufficio storico del Corpo, cosa che mi ha fatto scoprire fatti sconosciuti della nostra storia e appassionare al tema». In tal senso, spulciando i nomi riportati sul monumento ai Caduti, Taddei ha visto che per diversi cognomi molto noti di Velletri non ci sono riportati nomi di persone morte in guerra o per le immediate conseguenze della stessa. Così ha deciso di effettuare una prima ricerca sul suo cognome e su quello della madre (Zaottini), scoprendo che almeno quattro soldati veliterni Caduti nel periodo della Seconda guerra mondiale non vedono il proprio nome sul monumento.
«Non so come e chi ha ricercato e registrato i caduti veliterni della Seconda guerra mondiale sul nostro monumento - ha affermato l'ex consigliere - ma se con due soli cognomi ho scoperto quattro soldati non inseriti, mi viene il forte dubbio che chissà quanti altri figli di Velletri, morti per la Patria, non sono stati mai inseriti nel nostro monumento ai Caduti e che occorrerà fare un controllo più attento e accurato per restituire loro ciò che spetta di diritto e cioè, in questo caso, l'inserimento tra i Caduti per la Patria nel nostro monumento di piazza Garibaldi».
Nello specifico, i nomi mancanti sono quelli di Antonio Zaottini (classe 1919, dichiarato disperso e deceduto nel 1943 dopo la campagna russa), Orlando Zaottini (classe 1911, prigioniero fino al 1945, rimpatriato e ricoverato in ospedale, morto nel 1946 a Velletri un giorno dopo le sue dimissioni), Orlando Taddei (classe 1922, disperso sul Don nel 1943 e mai più ritrovato) e Paris Taddei (classe 1916, le sue ultime notizie arrivano dalla Libia nel 1941, poi è stato dichiarato disperso e deceduto).
«Per ognuno di questi soldati ho a disposizione i fogli matricolari rilasciati dal distretto militare con la loro carriera e i certificati anagrafici del Comune di Velletri che comprovano in maniera inoppugnabile quanto asserisco - ha concluso Taddei - Chiederò per iscritto all'amministrazione comunale l'immediato inserimento dei loro nomi nel monumento ai Caduti di piazza Garibaldi, visto che hanno dato la vita per la Patria».