Anomalie nel concorso per la selezione di 10 vigili urbani stagionali: la procedura potrebbe essere invalidata. Sono voci sempre più insistenti quelle che danno a rischio annullamento tutto l'iter che ha portato alla recentissima formazione della graduatoria di 15 idonei cui attingere per necessità temporanee ed eccezionali. Sul tavolo del dirigente Affari generali e Personale Ada Nasti, sarebbe arrivata la richiesta di valutare l'ipotesi di un annullamento in autotutela della procedura, che sarebbe viziata da diverse difformità.

Non è chiaro, per ora, cosa sia realmente accaduto. Secondo i bene informati, sarebbe stato proprio il sindaco Nicola Procaccini, la scorsa settimana, a chiedere alcune verifiche sull'iter che ha visto partecipare 158 candidati alla selezione pubblica, riservata ai soli residenti a Terracina. Compito assegnato al segretario comunale Grazia Trabucco, che ha convocato un "audit", un'ispezione su tutti gli atti amministrativi del concorso eseguita col supporto di un gruppo di lavoro. Dopo aver esaminato decine di fogli, buste, verbali e quiz, si sarebbe giunti ad una conclusione: l'iter procedurale sarebbe viziato da irregolarità rispetto al regolamento comunale e alla normativa nazionale sui concorsi.

Al dirigente Nasti - che ha svolto anche il ruolo di presidente nella commissione giudicatrice del concorso, composta anche dal comandante della polizia locale Michele Orlando e dal caposettore Maria Assunta Maietti – sarebbe stato suggerito di annullare in autotutela gli atti, attingendo per il reclutamento dei vigili stagionali alle graduatorie degli altri Comuni. E' proprio il vuoto sul fronte dell'organico della polizia locale a preoccupare attualmente. I 10 vigili dovrebbero dare manforte all'attuale organico ridotto all'osso, con l'estate ormai partita. Ma c'è anche il timore di un fiume di ricorsi pronti a partire, se il dirigente del Personeale dovesse confermare la validità della graduatoria vigente.