Una rete tra Pontinia e Sermoneta capace di coinvolgere le associazioni e il Parco nazionale del Circeo, con l'idea di fondo che è quella di promuovere il turismo giovanile e non solo. Come? Sfruttando le ricchezze offerte territoriale e soprattutto i corsi d'acqua, che sono una risorsa non solo per l'approvvigionamento idrico. Questo il progetto "Agro Pontino, terra di sviluppo culturale, sportivo e professionale per i giovani", approvato dalle giunte di entrambi i Comuni per chiedere un finanziamento alla Regione Lazio. Pontinia sarà l'ente capofila di quest'iniziativa promossa dall'assessore alla Promozione del territorio Matteo Lovato.
Le basi sono state gettate con il contratto di fiume Cavata-Linea Pio siglato qualche giorno fa. Un bacino idrografico che in questi anni, grazie al lavoro svolto dall'associazione "Fiume Cavata", si è sviluppato moltissimo. Il Comune di Pontinia ha deciso di sfruttare a pieno le potenzialità del proprio territorio. Perché è vero che le risorse primarie sono e resteranno agricoltura e zootecnia, ma anche il turismo potrebbe dire la sua grazie a una serie di potenzialità spesso rimaste inespresse.
Il progetto per il quale è stato richiesto il finanziamento copre un arco temporale ampio: dodici mesi. Le attività in programma sono diffuse su tutto il territorio di Pontinia e di Sermoneta, ma interesseranno anche il Parco nazionale del Circeo. Saranno sfruttate a pieno tutte le potenzialità delle Officine dell'arte e dei mestieri, che ospiteranno le iniziative nei mesi invernali. Il target è principalmente giovanile. Per i ragazzi è prevista un'offerta formativa e professionale, con la creazione di strumenti di dibattito (web radio o una web tv) grazie anche alle nuove forme di comunicazione tramite i social network. Si parlerà chiaramente di politiche giovanili e delle risorse messe a disposizione dalla Regione e dall'Europa. Infine sarà realizzato un campus di almeno sei giorni da svolgersi tra Sermoneta e Pontinia, con attività di carattere sportivo, turistico e culturale. Workshop, laboratori, incontri ed eventi a fare da cornice. Il collegamento, ideale e fisico, sarà fornito dai corsi d'acqua, lungo i quali saranno organizzate escursioni in canoa. Non solo. Ci saranno anche uscite a cavallo o lungo la via Francigena e l'antica via Appia. «Un sentito ringraziamento - ha dichiarato l'assessore Lovato - va al sindaco di Sermoneta Claudio Damiano, al direttore del Parco Paolo Cassola e al presidente dell'associazione "Fiume Cavata" per il supporto attivo e per l'aver sposato quest'iniziativa».
Un progetto ambizioso sul quale ora dovrà essere la Regione Lazio a pronunciarsi per un eventuale finanziamento.