Una gara in fase di scadenza, con quindici ditte invitate a presentare delle offerte a fronte delle 140 che avevano dato la loro disponibilità per partecipare alla procedura. È questa la situazione attuale relativa alla chiusura della "buca" di piazzale Berlinguer, che la Giunta comunale guidata dal sindaco Angelo Casto intende portare a termine nel più breve tempo possibile, colmando con della terra lo scavo prima di decidere il da farsi sulla superfice dell'ex Parcheggione.
Nel dettaglio, ha parlato l'assessore ai Lavori pubblici, Guido Fiorillo. «Sull'iter del caso Parcheggione vanno chiarite alcune cose - ha esordito nella conferenza stampa durate cui è stato fatto il punto su un anno di governo a Cinque Stelle - Innanzitutto va evidenziato che la ditta ha riconsegnato l'area e che l'acquisto della recinzione è stato un affare del Comune, che altrimenti avrebbe dovuto spendere quattro volte tanto per la nuova. Per quanto riguarda i futuri lavori - ha precisato l'assessore - posso fin d'ora garantire che controlleremo costantemente chi vincerà l'appalto. Mettere la terra all'interno dello scavo sarà delicato e, dunque, il controllo e il monitoraggio dei lavori sarà quotidiano».
Non è tutto. Fiorillo, infatti, è andato oltre: «Vogliamo la certezza che la terra depositata nella ‘buca' sia pura, incontaminata - ha aggiunto l'assessore - Per quanto riguarda le tempistiche non posso dare certezze, ma cercheremo di concludere i lavori nel più breve tempo possibile. Anche perché il passaggio di tanti camion che porteranno la terra, per quella zona, sarà un peso notevole».
La sensazione, comunque, è che nelle prossime settimane si conoscerà il nome della ditta che effettuerà i lavori: poi, sarà la volta di tempi e modalità d'azione per chiudere la "buca" più grande e famosa di tutta la città di Nettuno.