Nessuna intenzione di annullare le procedure di selezione dei 15 idonei a fare i vigili urbani stagionali: il concorso è valido. La posizione ufficiale non c'è ancora ma sembra certo che il dirigente del Personale Ada Nasti consideri nella norma il procedimento seguito con la somministrazione e la correzione delle prove dei 158 candidati al posto di stagionale della polizia locale. Il funzionario, intenzionato ad assumersi tutte le responsabilità del caso, avrebbe comunicato di non aver ravvisato alcuna anomalia nell'iter seguito, rispedendo al mittente i rilievi mossi dall'audit convocato dal segretario generale Grazia Trabucco la scorsa settimana. A chiedere verifiche era stato il sindaco Nicola Procaccini, deciso ad eliminare ogni ombra sulla procedura. Una questione evidentemente molto sentita dal primo cittadino, che a quanto pare ha addirittura chiesto alla sua maggioranza di non far candidare parenti, amici o congiunti. Ma mentre la politica si è messa al riparo dal rischio di pettegolezzi e forse non proprio a ragione, parenti, figli e congiunti dei dipendenti comunali non hanno temuto tanto. Molti, sia tra gli idonei che tra gli esclusi. E non c'è niente di male: sarebbe stata discriminazione.

Ad ogni modo, già domani potrebbero esserci novità. Le assunzioni, stando a ciò che trapela dal Palazzo, procederanno come da graduatoria, ma non senza problemi. Dopo la verifica dei requisiti, alcuni idonei sarebbero stati eliminati. Si teme di non riuscire ad avere anche solo i 10 vigili necessari. Segnale questo, secondo alcuni, che le prove sono state molto selettive, forse troppo, visto l'altissimo numero di insufficienze. Mugugni ci sarebbero da parte di alcuni anche per la richiesta del requisito della residenza obbligatoria nel Comune di Terracina. Elemento assai dibattuto nella giurisprudenza nazionale, perché secondo alcuni discriminatorio, ad esempio, su un candidato di San Felice Circeo o di Monte San Biagio. Tra i rilievi dell'audit ci sarebbe infine quello sulla preparazione delle domande non il giorno stesso delle prove ma il giorno prima. Circostanza possibile solo se motivata.  Al netto di tutto, non ci sarà nessun annullamento in autotutela. La graduatoria, benché già striminzita, è valida.