Pugno duro del Comune di Pontinia sull'evasione fiscale, con l'ente che è riuscito a scovare diverse posizioni irregolari per quanto riguarda l'Ici, l'imposta comunale sugli immobili. Un progetto obiettivo portato avanti dal settore Tributi e che evidentemente ha dato i propri frutti. Qualche numero lo si evince da un recente atto con cui è stato liquidato il fondo incentivante al personale incaricato di portare avanti questa iniziativa. Nella determina 110 si fa cenno alla relazione del responsabile del settore Tributi sull'attività svolta, che ha portato ad accertare – questo fino al 31 dicembre di un anno fa – un'evasione sull'imposta pari a 152.208 euro. Non poco. E tra l'altro sono da aggiungere eventuali sanzioni e interessi. Emerge però anche un altro dato sul quale occorre riflettere: in pochi, anche se scoperti, pagano. Ma in quel caso l'ente può procedere alla riscossione coattiva una volta trascorsi i termini previsti da legge. Di quei 152.208 euro, infatti, ne sono stati incassati per ora circa 43mila. Solo un terzo ha deciso di pagare il dovuto al Comune. Come dicevamo, l'ente ha provveduto a liquidare ai dipendenti la somma pattuita, ossia il 20 per cento degli incassi fino a un massimo di 7.500 euro. Il gruzzoletto scoperto e non ancora incassato è probabilmente è parecchio superiore a quanto ipotizzato, ma ciò non modifica le regole. Ora al Comune non resta che incassare.