Alcol, bottiglie abbandonate tra i vicoli e schiamazzi notturni. Il Comune di San Felice Circeo ha detto "basta" e con un'ordinanza ha fissato regole ben precise per la movida. Il provvedimento firmato dal primo cittadino Giuseppe Schiboni riguarda sia la musica nei locali che la vendita di prodotti (specie quelli alcolici) in bottiglie di vetro.
«Le criticità – si legge nel provvedimento – sono generate dal comportamento incivile attraverso l'assunzione di bevande alcoliche di ogni tipo contenute in bottiglie e bicchieri di vetro dispersi o abbandonati poi sulla pubblica via, nonché azioni di disturbo derivate da forme di intrattenimento musicale con eccessive emissioni sonore». È prevedibile – si aggiunge poco dopo – che il fenomeno si intensifichi nelle prossime settimane, quando il flusso turistico dovrebbe aumentare. Motivo per cui il Comune ha deciso di correre ai ripari puntando sulla prevenzione. «È doveroso e urgente intervenire – così nel provvedimento – a tutela del riposo e della salute pubblica minacciati dai frastuoni e dagli schiamazzi, correlati all'eccessivo consumo di alcol e dai disturbi prodotti dalle emissioni sonore eccessive e dall'abbandono di contenitori di vetro che, specie in orario notturno, oltre che a costituire un pericolo per l'incolumità dei cittadini determinano rumori insopportabili».
Le criticità maggiori riguardano principalmente la zona del centro storico e del porto, dove i residenti hanno più volte denunciato e segnalato il «diffondersi del disturbo del riposo e della quiete». Non sono però mancati atteggiamenti e condotte violente, tanto da richiedere l'intervento delle forze dell'ordine per placare gli animi.
Dopo l'istituzione del servizio di vigilanza privata, il Comune cerca dunque di arginare tali fenomeni anche con un'ordinanza. Dalle 22 alle 7 è vietato vendere bevande e alcolici in bottiglie e contenitori di vetro al di fuori della propria attività e delle sue pertinenze. Per quanto riguarda le emissioni sonore, dopo la revoca del precedente provvedimento sono state apportate delle modifiche. Su tutto il territorio sono consentite manifestazioni musicali fino alle due di notte (sempre con riduzione un'ora prima del termine ultimo), nel centro storico fino all'una e negli stabilimenti balneari dalle dieci del mattino fino alle tre (con uno stop dalle 13 e 30 alle 16 e 30). A ferragosto, invece, musica dalle 19 alle 3 di notte ad eccezione del centro storico, dove lo stop scatterà un'ora prima. Questo ovviamente salvo specifiche deroghe. In caso di inottemperanza, sono previste multe salate.