I teatri, in tutte le province del territorio, continuano a restare in evidenza nell'agenda della Regione Lazio. La conferma è arrivata con lo stanziamento di 5 milioni di euro come sostegno economico per altre quattordici strutture che sono state ammesse al Piano di sviluppo dei Teatri del Lazio per il prossimo triennio 2017-2019. «Stiamo riaprendo 51 teatri nelle nostre città. Da sempre un teatro vuol dire ricchezza, partecipazione, vita. Questo è il Lazio del futuro!"
Ha scritto in un tweet il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Il programma prevede da parte della Regione interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento e ristrutturazione edilizia. I comuni interessati? Soriano nel Cimino (VT), Arsoli (RM), Castro dei Volsci (FR), Formello (RM), Priverno (LT), Rocca D'Arce (FR), Orte (VT), Subiaco (RM), Albano (RM), Nettuno (RM), Frosinone (FR), Alvito (FR), Magliano Sabina (RI), Caprarola (VT).
«Abbiamo mantenuto la volontà di rendere operativi i teatri abbandonati, quelli chiusi, non a norma - ha spiegato Lidia Ravera, assessore alla Cultura e Politiche giovanili -. In questi quattro anni abbiamo lavorato per far riaprire tutti i teatri del Lazio, anche quelli più piccoli. Di recente abbiamo inaugurato le sale di Gradoli e Viterbo e ne inaugureremo ancora. Investire nella cultura, con questa cura degli spazi delle comunità - ha sottolineato Ravera in conclusione - significa investire nello sviluppo e nella crescita della nostra Regione».
L'impegno della Regione Lazio rappresenta un altro tassello della valorizzazione dello spettacolo dal vivo che la stessa Regione sta portando avanti e che va ad aggiungersi ai 3 milioni di euro per la ristrutturazione e apertura del teatro dell'Unione di Viterbo, all'importante piano di riattivazione di investimenti partito nel 2014 con 7 milioni di euro per la ristrutturazione di 25 teatri pubblici e 3,6 milioni per la ristrutturazione di 27 teatri privati. Senza dimenticare il bando da 2,7 milioni di euro con cui già cinque teatri del Lazio hanno avuto accesso per il 2016 al sostegno della Regione, vale a dire il Teatro Antares di Ceccano, il Palazzo della Cultura di Latina, il Teatro comunale di Valmontone, il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti e il Teatro San Marco di Tarquinia.