Avventurarsi in auto verso il centro storico di San Felice Circeo in piena estate è un'impresa. I nuovi parcheggi nonostante i puntuali annunci che si susseguono da decenni non sono stati realizzati. Per cui gli stalli sono ovviamente insufficienti e in più la viabilità di per sé è problematica. Senza contare i soliti incivili che parcheggiano anche laddove per chiare ragioni sono vigenti i divieti di sosta. Ad esempio su via dell'Acropoli, dove certe sere c'è il rischio concreto che in caso di necessità non possano transitare neppure i mezzi di soccorso.
Una situazione insostenibile, alla quale l'amministrazione comunale ha provato a trovare una soluzione correndo ai ripari dopo le segnalazioni dei vari problemi inviate dalla polizia locale e dalla protezione civile.
«Sono state evidenziate criticità del traffico sul centro storico - si legge nella delibera di giunta - e le difficoltà che i mezzi di soccorso avrebbero, in caso di incendio, a raggiungere i luoghi interessati, nonché il potenziale pericolo che si verrebbe a creare sia per le persone che vi si riversano sia per il territorio di alto pregio naturalistico». La situazione è problematica anche sotto un altro aspetto. «L'importante traffico veicolare che si sviluppa rappresenta anche un forte disagio per l'ambiente compromesso dai gas di scarico delle auto». Per questo motivo, al fine di provare a incentivare la mobilità sostenibile, si è deciso di puntare sull'istituzione di navette gratuite che colleghino la parte alta e quella bassa del paese. Un provvedimento definito come «necessario» anche per garantire la sicurezza dei cittadini e del patrimonio naturalistico del Circeo.
Saranno tre i bus-navetta, con corse straordinarie gratuite dalle 21 alle 2. Le date previste sono dall'11 al 20 agosto, poi dal 25 al 27; a settembre dall'1 al 3.
Il costo complessivo del servizio è stato quantificato in 27.500 euro. Somma che sarà finanziata direttamente con soldi comunali prelevati dal fondo di riserva.