Dopo l'incendio di Carano che ha messo fuori uso il dearsenizzatore della centrale Acqualatina ha inviato delle autobotti in tre dei comuni coinvolti dal disagio, ossia Latina, Nettuno e Cisterna. Nessuna invece ad Aprilia. 

Ecco la nota del gestore: "Si informa l'utenza che in data odierna sono pervenuti i risultati delle analisi effettuate dalla Asl di Latina che hanno evidenziato che i valori di arsenico presenti in rete, dopo l'incendio verificatosi presso la Centrale di Carano Giannottola che ha compromesso il funzionamento dell'impianto di dearsenizzazione, tendono a superare il valore limite ammesso dal D.Lgs. 31/2001.

Per tale motivo si comunica che Acqualatina per far fronte all'emergenza presentatasi nei comuni serviti dalla suddetta centrale, ha predisposto un servizio sostitutivo a mezzo autobotti presso le seguenti località:

Nettuno: autobotte presso centro "Le Vele"
Latina località borgo Montello, Borgo Bainsizza, Borgo Santa Maria, Borgo Sabotino e loc. Le Ferriere: autobotte presso campo sportivo di Borgo Montello
Cisterna di Latina fraz. Piano Rosso: autobotte presso campo sportivo di Borgo Montello


Sarà cura di Acqualatina fornire tempestive informazioni in merito all'evolversi degli eventi".