22.08.2017 - 15:14
La speranza resta appesa a un mutuo con l'Istituto del credito sportivo da due milioni di euro, a tasso zero, da destinare all'impianto comunale di San Martino. Per farci cosa non è ancora chiaro ma l'impressione è che l'ente abbia la priorità di recuperare i soldi. Difficile pensare a una piscina così come progettato ormai più di dieci anni fa; molto più praticabile l'ipotesi di una struttura sportiva polivalente da realizzare sulle basi di quella che doveva essere un'opera all'avanguardia dell'impiantistica pontina. Salvo poi diventare un pantano, un cantiere infinito. La novità è che il Comune di Terracina, dopo aver avviato le pratiche per interrompere i rapporti col soggetto privato coinvolto nel project financing, sta ultimando l'iter per ottenere la titolarità della struttura che sorge alle spalle dello stadio "Colavolpe". Ma il passo successivo sarà quello di progettare un nuovo impianto e di spenderci su i soldi. Da qui l'idea dell'accesso ai fondi dell'Istituto del credito sportivo. Tra settembre e ottobre dovrebbero riaprirsi i termini per la presentazione delle domande. Si punta a ottenere la bellezza di due milioni di euro, non pochi. Non tutti i soldi andrebbero agli impianti di San Martino: una parte verrebbe destinata ai parchi cittadini che sarebbero dotati di attrezzature sportive e terreni di gioco per calcio, pallavolo e basket. Per tornare alla piscina comunale, resta calda la pista della struttura polivalente che includa strutture per gli sport da spiaggia, in cui la città di Terracina è tra i massimi interpreti a livello nazionale.
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