Come ogni anno, il prossimo martedì 8 settembre la città di Velletri ricorderà il terribile bombardamento che, nel 1944, cambiò la storia della città.
Settantaquattro anni fa, infatti, avvenne il più grave evento bellico della millenaria storia veliterna: una pioggia di ordigni arrivata nel giorno dell'armistizio firmato dall'Italia (ufficializzato soltanto nelle ore successive) che distrusse quasi tutto il centro storico, rendendo Velletri irriconoscibile.
Tantissime furono le vittime fra la popolazione: per questo motivo, anche quest'anno, alle 10.45 di martedì, davanti al Monumento alle Vittime civili sito nei pressi di Porta Napoletana, lungo l'ultimo tratto di Corso della Repubblica, si raduneranno attorno al Gonfalone della città le autorità civili, militari e religiose, le associazioni militari, civili, religiose e di volontariato e le altre rappresentanze invitate.
Alle 11, poi, il sindaco Fausto Servadio o un suo delegato terranno il discorso istituzionale di commemorazione, al quale seguirà la deposizione di una corona d'alloro a perpetua memoria del sacrificio di tante vittime innocenti.