Il segretario della Filas Francesco Napolitano ha annunciato l'avvio,a partire da oggi, dello stato di agitazione dei dipendenti di Latina Ambiente aderenti alla sua sigla sindacale. Si tratta poco più del 20% della forza lavoro della società in stato di liquidazione che effettua il servizio di raccolta rifiuti a Latina. La protesta del sindacato nasce dal mancato dialogo concesso dall'amministrazione comunale. Filas, infatti, vuole garanzie sulla riassunzione dei dipendenti nel passaggio all'Azienda Bene Comune. Il sindacato è convinto che non sia necessaria alcuna procedura concorsuale o di avviso pubblico ma il passaggio dei lavoratori alla nuova azienda speciale sarebbe garantito dall'articolo 6 del contratto nazionale di categoria. Una posizione che non viene condivisa in tot dal Comune che invece segue quel che dice il professor Alberto Lucarelli, che appunto ha indicato l'avviso pubblico come strada indispensabile per assumere il personale, sottolineando la particolare natura dell'azienda speciale rispetto ad una Spa o Srl (pubblica o privata che sia). Ma La Filas tira dritto e siccome dal Comune non hanno ancora concesso un incontro al sindacato nonostante reiterate richieste, Napolitano lancia lo stato di agitazione.

Nella nota inviata ai curatori fallimentari di Latina Ambiente e al Comune di Latina si legge: "A più riprese la scrivente organizzazione sindacale – si legge nella nota – ha richiesto un incontro con l'amministrazione comunale di Latina, nella persona del sindaco e dell'assessore al ramo, finalizzato alla tutela e alla salvaguardia occupazionale di tutti gli attuali dipendenti della Latina Ambiente in ragione del cambio di gestione deciso dal Consiglio comunale… Orbene, in considerazione di tutto quanto premesso e nell'evidenziare che tutti i tentativi di confronto effettuati dalla Filas nei confronti dell'amministrazione comunale sono rimasti inevasi e in considerazione che aumenta sempre di più la preoccupazione dei lavoratori circa il mantenimento del loro dovuto posto di lavoro acquisito e maturato, la scrivente organizzazione sindacale proclama lo stato di agitazione di tutto il personale interessato a far data dal 5 settembre 2017 con conseguente attivazione di procedura di raffreddamento. Si preavverte che in caso di ulteriore mancato riscontro e elasso inutilmente il termine previsto dalla legge (10 giorni, ndr), vedrà costretta questa organizzazione sindacale a proclamare le prime 24 ore di sciopero nel pieno rispetto della legge 146/'90".