Il sindaco Angelo Casto ha rinnovato l'ordinanza del Daspo Urbano che, come da norma, ha una validità di 45 giorni lungo i quali è stata applicata a Nettuno in tre differenti casi da quando adottata la prima volta lo scorso 3 agosto con ordinanza sindacale numero 31.

«Il rinnovo conferma la scelta che ha portato il nostro Comune ad essere fra i primi in Italia a dotarsi di tale dispositivo (istituito dalla Legge nazionale 48/2017) che attribuisce ai sindaci poteri a tutela della "sicurezza urbana" intesa come "bene pubblico che afferisce alla vivibilità e al decoro della città. Il Daspo Urbano - spiegano dall'ente - va incontro anche a segnalazioni e reclami di comportamenti e situazioni critiche da parte di cittadini ed esercenti per le quali anche la polizia locale è più volte intervenuta a fini dissuasivi; con questo strumento "ordinatorio e giuridico", le competenti autorità locali possono intervenire più efficacemente in diverse circostanze fra le quali ricadono atti contrari alla pubblica decenza, violazioni in stato di ubriachezza, bivacco e sosta permanente non autorizzata, molestie, schiamazzi e eccessi di ordine pubblico nel territorio cittadino, attività di commercio o parcheggio abusivo, degrado sociale e ambientale».